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Trasporto scolastico, ANCI: “Bene norma scuolabus per Comuni. Ora soluzione per sostituzione personale scuole infanzia”

Trasporto scolastico

Con soddisfazione abbiamo appreso la soluzione della questione del trasporto scolastico che consente ai Comuni, nell’ambito della propria autonomia e nel rispetto degli equilibri di bilancio, di assicurare alle famiglie un servizio fondamentale potendo integrare le spese per lo scuolabus gratuito”. A sottolinearlo è Cristina Giachi, presidente della commissione Istruzione, politiche educative ed edilizia scolastica dell’ANCI. La soluzione normativa richiesta con forza dall’ANCI infatti supera le recenti delibere emesse dalle sezioni regionali della Corte dei conti che avevano destato molta preoccupazione tra i Comuni soprattutto tra i piccoli.
Il decreto legge n. 126/2019 pubblicato in Gazzetta ufficiale lo scorso 30 ottobre 2019, contiene infatti la norma, sollecitata più volte dall’Associazione dei Comuni, relativa al trasporto scolastico che grazie offre maggiore chiarezza al quadro normativo in materia e consente ai Comuni, nell’ambito della propria autonomia e nel rispetto degli equilibri di bilancio, di assicurare alle famiglie un servizio fondamentale potendo integrare le spese per lo scuolabus gratuito alle famiglie.
“L’ANCI – prosegue il delegato dei sindaci – si era attivata tempestivamente prima dell’estate sollecitando un intervento legislativo al MIUR e chiedendo in concomitanza con la ripresa delle attività scolastiche un parere alla Sezione autonomie della Corte dei conti affinché fosse individuata una idonea soluzione che chiarisse le modalità per assicurare il servizio; come è noto, la Corte si è espressa positivamente, condividendo la posizione dell’Associazione dei Comuni”.
Il decreto legge – conclude Giachi – deve essere ora l’occasione per trovare, nel corso dell’iter parlamentare, una soluzione normativa alla delicata questione delle sostituzioni del personale nelle scuole dell’infanzia comunali, che sta creando forti difficoltà ai Comuni, i quali devono garantire quotidianamente il regolare funzionamento di tali servizi. Su questo abbiamo proposto alcune soluzioni su cui chiediamo grande attenzione del Parlamento e del Miur”.

>> CONSULTA LA NOTA INFORMATIVA PREDISPOSTA DALL’ANCI.

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