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Sistri, le novità per professionisti e p.a. dopo il testo unico

È stato pubblicato nel suppl. ord. n. 107 della G.U. n. 95 del 26 aprile 2011 il decreto del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare del 18 febbraio 2011– Regolamento recante istituzione del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti ai sensi dell’articolo 189 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n.152 e dell’articolo 14 bis del decreto legge 1 luglio 2009, n.78 convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2009, n.102.
Il provvedimento ha cambiato radicalmente le modalità di tenuta delle documentazioni obbligatorie in materia di rifiuti, e cioè il M.U.D. (Comunicazione annuale al Catasto), i Registri di carico e scarico ed i Formulari d’identificazione per il trasporto (disciplinati rispettivamente dagli artt.189, 190 e 193 del D.lgs. 152/2006), sostituendoli (per alcuni soggetti) con le SCHEDE SISTRI REGISTRO CRONOLOGICO e AREA MOVIMENTAZIONE.
Il nuovo sistema è obbligatorio per un numero elevatissimo di enti ed imprese del nostro Paese, tra cui le aziende che gestiscono i servizi pubblici locali dell’acqua e dei rifiuti, che producono rifiuti speciali, che recuperano o smaltiscono rifiuti urbani e speciali, che trasportano rifiuti speciali, anche se non per tutti, in quanto alcune tipologie di piccole imprese non sono obbligate ad aderire al SISTRI ma possono farlo volontariamente.
I soggetti individuati dal nuovo decreto hanno l’obbligo, nei tempi indicati dalla legge, di comunicare le quantità e le caratteristiche qualitative dei rifiuti oggetto della loro attività attraverso il SISTRI. Tali informazioni dovranno essere fornite dai soggetti obbligati utilizzando i dispositivi elettronici previsti dal decreto.
Riguardo tutte le novità sul Sistri segnaliamo due giornate di approfondimento “Il SISTRI dopo d.m. 18 febbraio 2011, n. 52 (in vigore dal 11 maggio 2011)”, in programma a Milano il 7 giugno e a Bari il 9 giugno 2011.
Il corso è anche finalizzato ad analizzare in maniera dettagliata gli obblighi introdotti dalle nuove norme sul SISTRI, ai fini di aiutare gli operatori ad applicare il nuovo sistema, ed esplicitando quindi anche le non poche criticità del nuovo sistema normativo relative alla compilazione delle nuove Schede SISTRI.

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