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Sistema nazionale di ciclovie turistiche: intesa sul decreto che stanzia 137,2 milioni

Sistema nazionale di ciclovie turistiche: intesa sul decreto che stanzia 137,2 milioni

Lo scorso 18 giugno è stata sancita l’intesa in Conferenza Unificata sul decreto del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti di concerto con il ministro per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo in materia di risorse destinate al sistema nazionale di ciclovie turistiche. La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, presieduta da Stefano Bonaccini, ha solo raccomandato di coordinare meglio i testi di alcuni articoli del provvedimento (in particolare l’art. 3, commi 1, lett. b, e 3, con il nuovo articolo 1, annualità 2017-18; 2020-2021).

Il decreto proposto dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli – si legge in una nota diffusa dal Ministero delle Infrastrutture (Mit) – stanzia 137,2 milioni di euro da destinare alla progettazione e realizzazione di ciclovie urbane, ciclostazioni e di altri interventi per la sicurezza della circolazione ciclistica cittadina. La ripartizione prevede l’assegnazione di 51,4 milioni per il 2020 e 85,8 milioni per il 2021. Il provvedimento, in linea con il Decreto Rilancio che introduce gli incentivi per l’acquisto di biciclette e monopattini e prevede alcune modifiche al Codice della Strada attuate anche a mitigazione dei rischi legati all’emergenza da Covid-19, attribuisce le risorse ai Comuni e alle Città Metropolitane in base alla popolazione residente.

I fondi spettano alle Città Metropolitane, ai Comuni capoluogo di Città metropolitana, Provincia o Regione, e ai Comuni con popolazione residente superiore a 50mila abitanti. Un secondo criterio è riferito alla premialità acquisita da tutti quegli Enti che hanno già adottato o approvato un PUMS (Piano Urbano della Mobilità Sostenibile). Nella definizione delle risorse si è inoltre considerato il principio di riequilibrio territoriale in favore delle Regioni del Mezzogiorno.

In coerenza con questi criteri di ripartizione, stabiliti congiuntamente con gli Enti territoriali, nel biennio 2020/2021 alle Regioni del Sud saranno assegnate risorse per 45,9 milioni di euro e alle regioni del Centro-Nord risorse per 87,1 milioni di euro. A questi importi, si aggiunge un’ulteriore quota di risorse pari a 4,2 milioni di euro, destinata ai Comuni sede legale di un’istituzione universitaria, per consentire la progettazione e realizzazione di ciclostazioni e favorire l’intermodalità dei collegamenti tra i poli universitari e le stazioni ferroviarie. Le risorse indicate rappresentano una solida base di partenza per il settore, sia in vista dell’adozione da parte del Mit del Piano Generale della Mobilità Ciclistica quale strumento principale per la programmazione delle future risorse, sia con riferimento ai “Biciplan”, già redatti o in fase di sviluppo da parte degli Enti territoriali.

>> LE QUOTE REGIONE PER REGIONE.

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