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Riordino partecipate: il testo dell’intesa sul correttivo

Riordino partecipate

Riforma Madia: la settimana scorsa le Regioni hanno espresso l’intesa sul Testo Unico in materia di società a partecipazione pubblica. Il “via libera” è arrivato nella Conferenza Unificata del 16 marzo, durante la quale la Conferenza delle Regioni, l’ANCI e l’UPI hanno consegnato al Governo un documento congiunto contenente alcuni emendamenti condizionanti presentati dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome.

Tra i punti di rilievo contenuti nella nuova disciplina delle società partecipate si annotano:
– tre mesi in più per i piani di razionalizzazione delle partecipate pubbliche, che andranno approvati entro il 30 settembre;
– fino al 2020 potranno essere salvate le aziende con fatturato fra 500mila euro e 1 milione dal momento che la soglia ordinaria (1 milione) è rinviata al 2020;
– le società partecipate potranno partecipare a gare anche fuori dal territorio dell’amministrazione proprietaria, a patto di non avere bilanci in perdita strutturale (4 anni degli ultimi 5) e, di fatto, di non essere titolari di affidamenti in house.

>> CONSULTA IL TESTO RELATIVO ALL’INTESA SULLO SCHEMA DI DECRETO PARTECIPATE.

>> Consulta anche l’articolo Riordino partecipate: i commenti dei rappresentanti di Governo e ANCI.

>> CONSULTA LO SPECIALE SULLA RIFORMA MADIA

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