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Rinnovabili, il fotovoltaico taglia CO2 pari a 1.200 auto

Apofruit punta sempre piu’ sull’energia pulita. Dopo gli impianti fotovoltaici installati lo scorso anno negli stabilimenti di Scanzano (provincia di Matera) e ad Aprilia (provincia di Latina), sono stati inaugurati in questi giorni altri quattro impianti a energia solare, realizzati sui tetti degli stabilimenti di lavorazione della maxi-cooperativa ortofrutticola a Vignola, San Pietro in Vincoli, Cesena e Longiano. L’installazione ha consentito la bonifica dei 20.000 mq di amianto presenti nelle strutture.
I nuovi impianti, frutto di un’operazione di Apo Energia, vanno ad aggiungersi agli altri già operativi dal 2007 sugli stabilimenti di produzione di Apofruit con una potenza di 1,4 MW, e sono caratterizzati da una totale di potenza installata pari a 2 MW che hanno comportato un investimento di 8,5 milioni di euro. Gli impianti inaugurati portano ad un risparmio di emissioni di CO2 pari all’impatto ambientale che hanno 1.200 auto in circolazione. In totale oggi la cooperativa ai vertici europei con il marchio Almaverde Bio per produzioni biologiche può contare su otto impianti fotovoltaici installati sui tetti dei propri stabilimenti di lavorazione, per una potenza complessiva di 3,4 MW resi possibili con un investimento di 13 milioni di euro.
E secondo il piano elaborato da Apofruit (12 stabilimenti e 6 centri di ritiro e stoccaggio lungo la penisola), entro l’anno sarà operativo anche l’ultimo degli impianti programmati, che nascerà sul tetto dello stabilimento di Donnalucata (provincia di Ragusa). E questo porta l’uso di energia pulita al 25% del fabbisogno del gruppo, primo passo per raggiungere un secondo obiettivo: 50% dell’energia consumata da fotovoltaico.
Le quantità di energia pulita prodotte dagli impianti di Apofruit in misura superiore alle necessità della cooperativa saranno cedute ad altri utenti del Consorzio Romagna Energia.

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