Hanno cominciato ad agosto, con una campagna di sensibilizzazione ed informazione. Poi, nei giorni scorsi, l’avvio della linea dura e le prime due multe. Gli operatori dell’Amiu che a luglio hanno seguito un corso di formazione per “guardie ambientali” per la prima volta hanno sanzionato due cittadini che gettavano rifiuti ingombranti fuori dagli spazi consentiti. In realtà si tratta di due attività commerciali. Il primo è un bar del quartiere San Pasquale. Gli operatori dell’Amiu hanno notato il proprietario mentre abbandonava alcuni cartoni vicino al cassonetto. E così per lui è scattata una multa di 50 euro. Stessa sanzione per il proprietario di una nota palestra, sempre nel quartiere San Pasquale. Le “guardie ambientali” dell’azienda che si occupa in città della raccolta dei rifiuti hanno sorpreso un giovane: anche in questo caso stava lasciando rifiuti ingombranti vicino al cassonetto. Quando gli operatori dell’Amiu hanno chiesto spiegazioni, lui è apparso disorientato per una ragione soprattutto. Alle “guardie ambientali” ha spiegato che non avrebbe potuto pagare la multa perché non era lui il titolare della palestra per la quale lavorava occasionalmente. E così il caso è stato oggetto di una segnalazione alla polizia municipale. I controlli degli operatori dell’Amiu (venti quelli che hanno superato il corso) continueranno così come prevede l’ordinanza del sindaco del luglio scorso. «In questo periodo – spiega il presidente della società Giuseppe Savino – stiamo intensificando le verifiche. Soltanto nelle ultime ore i nostri operatori hanno notato almeno 30 persone che portavano a spasso il cane. Avevano il sacchetto con loro, ma ciò non vuol dire che tutti fossero pronti ad usarlo». I cittadini che non rispettano le più elementari norme sull’igiene pubblica, quindi, rischiano maggiormente di essere multati con l’avvio dei controlli da parte degli operatori dell’Amiu. Ma non solo perché proseguono anche le verifiche da parte degli agenti della polizia municipale che, così come prevede il provvedimento del primo cittadino, possono procedere con una segnalazione all’autorità giudiziaria nei confronti di chi abbandona i rifiuti fuori dagli spazi consentiti.
Rifiuto selvaggio, ecco le prime multe
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