NAPOLI – Domani sera nei diciotto comuni del Parco del Vesuvio si spegneranno le luci. Tre minuti ? a partire dalle 21?di buio completo per protestare contro l’apertura di una nuova discarica poco distante da quella già in funzione a Terzigno. E proprio a Terzigno, insieme con Trecase, Boscoreale e Boscotrecase, i centri capofila della protesta, giovedì dovrebbe essere proclamato il lutto cittadino, «per la morte del Parco del Vesuvio», che è il più piccolo parco italiano ma se sarà aperto il nuovo impianto di sversamento si troverà ad accogliere la più grande discarica d’Europa. Ed è proprio per protestare contro i danni provocati al territorio e ai suoi abitanti dallo sversamento dei rifiuti che da tre giorni il sindaco di Boscoreale Gennaro Langella ha cominciato lo sciopero della fame. «Non mi interessa sollecitare finanziamenti o sovvenzioni – dice – anzi, se dovessero arrivarne li rimanderei indietro. Protesto per tutelare il bene primario della mia popolazione: il diritto alla salute e al benessere ». Langella ribadisce anche che «dietro la nostra protesta non c’è nessuna matrice criminale, e ringrazio il procuratore di Napoli per averlo detto chiaramente, ma solo gente perbene e di ogni ceto sociale che non ne può più di respirare aria insalubre e di vivere tappata in casa con l’incubo di ammalarsi», e invita il prefetto di De Martino a intervenire «affinché siano fermate le cariche della polizia contro cittadini inermi che stanno solo tentando di manifestare il loro insopportabile e indescrivibile disagio ». Anche l’altra notte, ci sono stati tafferugli, quando le forze dell’ordine hanno rimosso un blocco dei manifestanti per far passare i camion diretti verso la discarica. La tensione è durata pochi minuti ma è stata altissima e tra manganellate da un lato e lancio di sassi dall’altra, ci sono stati due contusi, un carabiniere e unmanifestante. Ieri sera, duemila persone hanno manifestato a Terzigno ma non si sono registrati scontri. A Napoli, invece, restano 450 tonnellate di spazzatura ma, entro domani, dovrebbe essere superata l’emergenza.
Rifiuti, 18 Comuni contro la discarica
Napoli – Resta alta la tensione a Terzigno. Ancora 450 tonnellate di spazzatura a Napoli. «Via entro domani»
Corriere della SeraLeggi anche
Ristrutturazione edilizia: i nuovi confini della demolizione e ricostruzione
La giurisprudenza ridisegna le regole del gioco tra libertà progettuale e neutralità morfologica. Pe…
18/03/26
La burrasca (politica) del meteo: ItaliaMeteo si trasferisce a Roma
Il governo trasloca da Bologna a Roma l’agenzia sul clima. Regione e Comune insorgono «Razionalizzia…
10/03/26
Fisco: il Conto termico 3.0 può essere utilizzato insieme ai bonus fiscali edilizi a condizione che gli incentivi non si applichino alle stesse spese
Il Conto termico 3.0 può essere utilizzato insieme ai bonus fiscali edilizi a condizione che gli inc…
10/03/26
Bando valido anche senza richiamo esplicito ai CAM
Focus sulla sentenza del Consiglio di Stato, (Sezione quinta) del 20 febbraio 2026, n. 1403
06/03/26
Scrivi un commento
Accedi per poter inserire un commento