Proprio ieri l’Anci, le imprese del settore dell’igiene ambientale e le organizzazioni sindacali avevano chiesto all’esecutivo un “intervento d’urgenza”, già nel Cdm di oggi, per chiedere uno stop alla nuova imposta e il mantenimento, per il 2013, degli attuali regimi di riscossione del servizio di gestione dei rifiuti.
“La questione della Tares rischia di determinare un’emergenza di liquidità e di raccolta dei rifiuti – spiega Delrio -. Sono molto preoccupato, vediamo, nelle prossime ore faremo un punto della situazione, ma c’è una domanda che sta salendo in tutti i comuni sulla necessità di affrontare il tema della Tares”.
Ieri, in assenza di un immediato intervento sulla nuova imposta le Associazioni si erano dette pronte alla protesta. Su una possibile mobilitazione Delrio conclude: “Faremo un incontro con le associazioni di categoria e con i consumatori – spiega – prima verificheremo se la finestra è davvero chiusa”.
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