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Lampedusa, ecco che cosa prevede il piano da 26 milioni di euro

Un piano straordinario da 26 milioni di euro è stato approvato ieri dal Consiglio dei Ministri per fronteggiare lo stato di emergenza a Lampedusa, come annunciato dal Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e dal Ministro dell’ambiente Stefania Prestigiacomo, coordinatrice del piano degli interventi per l’isola.
“Il Governo ha promesso e mantiene. – afferma il Ministro Prestigiacomo – Lampedusa ha pagato un prezzo in termini di immagine per l’ondata di sbarchi ed ha dato un grandissimo contributo di umanità e di accoglienza a migliaia di migranti. Con questo provvedimento puntiamo a dare una risposta concreta alle giuste istanze degli isolani, ma pure a contribuire a costruire una nuova e migliore qualità nelle strutture dell’isola anche ai fini di promozione turistica. Lampedusa e le Pelagie sono un giacimento di natura e di bellezza che va valorizzato come risorsa per un turismo sostenibile. È questo il nostro obiettivo”.
Nell’ordinanza sono numerose opere di riqualificazione urbana e ambientale e agevolazioni fiscali, anche per rilanciare il turismo. Nel dettaglio, l’ordinanza prevede:

  • la realizzazione di interventi volti alla verifica del ciclo integrato delle acque e all’adeguamento e riqualificazione della rete idrica e fognaria esistente;
  • interventi per il miglioramento del ciclo integrato di gestione dei rifiuti e per la bonifica e il risanamento ambientale;
  • la promozione delle fonti rinnovabili e dell’efficienza energetica;
  • la riqualificazione delle strutture dell’area marina protetta Isole Pelagie;
  • interventi per la riqualificazione paesaggistico-territoriale, la manutenzione e ristrutturazione di edifici e strutture pubbliche;
  • la riqualificazione ambientalmente sostenibile della rete di trasporto pubblico locale e delle relative infrastrutture.

Tra le agevolazioni fiscali per i residenti, l’ordinanza autorizza chi ha acceso un mutuo a richiedere agli istituti di credito e bancari la sospensione fino al 31 dicembre 2011 delle rate dei finanziamenti, optando tra la sospensione dell’intera rata o quella della sola quota capitale.
Ai datori di lavoro privati e ai lavoratori autonomi, anche del settore agricolo, è concessa fino al 16 dicembre 2011 la sospensione del versamento dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni e le malattie professionali, compresa la quota a carico dei lavoratori dipendenti, nonché di quelli con contratto di collaborazione coordinata e continuativa.
Nei confronti delle persone fisiche, anche in qualità di sostituti d’imposta che, alla data del 12 febbraio 2011 (giorno in cui è stato dichiarato lo stato di emergenza), avevano il domicilio fiscale nel comune di Lampedusa sono sospesi fino al 16 dicembre 2011 i termini relativi agli adempimenti e ai versamenti tributari.
Inoltre, per agevolare la ripresa del tessuto turistico, i contratti di locazione o comodato stipulati per finalità turistiche per il periodo compreso tra la data della dichiarazione dello stato di emergenza e il 31 dicembre 2011 sono esenti da ogni tributo e diritto.

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