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Intesa Ataf-Ntv nei servizi urbani

Fonte: Il Sole 24 Ore

In attesa di svelare (tra una decina di giorni) le tariffe del nuovo treno ad alta velocità Italo, Ntv stringe un accordo con l’azienda fiorentina di trasporto urbano Ataf, che permetterà di viaggiare anche in città, su bus e tram, mostrando solo il biglietto del treno, senza costi aggiuntivi. «È la prima vera integrazione che si realizza in Italia fra il trasporto veloce su rotaia e il trasporto pubblico su gomma», ha spiegato presentando l’intesa in Palazzo Vecchio il sindaco di Firenze, Matteo Renzi, che ha in portafoglio Ataf ora in fase di privatizzazione (si veda Il Sole 24 Ore dell’8 marzo scorso). «Uno dei nostri obiettivi è proprio quello di dare ai viaggiatori soluzioni integrate di trasporto molto semplici”, ha aggiunto l’amministratore delegato di Ntv, Giuseppe Sciarrone, alzando il velo sul debutto del treno ad alta velocità, già slittato a dopo Pasqua: «Il servizio partirà tra circa un mese sulla tratta Milano-Bologna-Firenze-Roma-Napoli», ha detto.
Gli ha fatto eco il presidente di Ntv, Luca Cordero di Montezemolo, che in una intervista al quotidiano tedesco Sueddeutsche Zeitung ha precisato che per l’inizio dell’attività la società sta aspettando «l’ok delle autorità italiane», e ha annunciato poi l’intenzione di voler arrivare con i treni ad alta velocità «anche oltreconfine». Accanto all’espansione geografica, Ntv sta pensando a quella dei servizi: «Appena il traffico regionale e il trasporto di merci su binario saranno aperti alla concorrenza – ha aggiunto Montezemolo – offriremo anche collegamenti regionali e servizi di trasporto merci». La società ferroviaria privata si prepara dunque a fare concorrenza a Trenitalia e non solo, forte di innovazione sul fronte tecnologico (il treno ad alta velocità Alstom) e su quello dell’offerta (per la prima volta al mondo sui treni passeggeri si potrà vedere la tv in diretta). E forte anche di accordi con aziende di trasporto locali, come quello che debutta a Firenze e che Ntv ha intenzione di estendere ad altre città.
In pratica – come ha spiegato il presidente di Ataf, Filippo Bonaccorsi – i viaggiatori del treno Italo in partenza dal capoluogo toscano potranno viaggiare sui bus Ataf, su quelli della controllata Li-nea e sulla linea T1 della tramvia per tutte le 24 ore precedenti alla partenza; mentre i viaggiatori in arrivo a Firenze, potranno utilizzare gli stessi mezzi pubblici per tutte le 24 ore successive all’orario di arrivo. Per salire a bordo di bus e tram fiorentini sarà sufficiente mostrare il biglietto del treno e, a richiesta, un documento di identità. Ntv stima di toccare, a regime (fine 2012), 3mila viaggiatori in partenza ogni giorno da Firenze, e altrettanti in arrivo, di cui almeno il 20% interessati a utilizzare i mezzi del trasporto pubblico locale.

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