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Il problema infinito dei rifiuti di Napoli

Fonte: Il Sole 24 Ore

Sui rifiuti di Napoli Silvio Berlusconi ha vinto le elezioni politiche. Sui rifiuti si è decisa anche l’elezione a governatore della Regione di Stefano Caldoro, pdl, ai danni del sindaco di Salerno Vincenzo De Luca, ma penalizzato dal pessimo risultato della giunta Bassolino. Sui rifiuti hanno battagliato de Magistris, vincitore, e Lettieri, sconfitto, per la guida della città. Inutile girarci attorno: la spazzatura per le strade della città è il fatto politico a Napoli da vent’anni. L’estate è arrivata, il sindaco de Magistris si è appena insediato e i cumuli di immondizia sono diventati immanenti, tanto da deviare il traffico. La prima riunione, presente il prefetto, è stata burrascosa con accuse e controrepliche. Quel che è certo è che il problema non si risolverà con uno schioccar di dita. Occorreranno tempo, pazienza e decisioni sagge. La prima: sgomberare le strade e consentire alla nuova amministrazione di lavorare in tranquillità. A tempo debito renderà conto dei risultati. A Palermo, amministrazione di centro-destra, il Governo ha destinato sei milioni di euro per ripulire le strade. I rifiuti sono il grande problema politico di Napoli. Se diventassero strumentali alla lotta politica sarebbe un errore e un danno. Per i cittadini prima di tutto.

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