Fondo di solidarietà: tagli per recupero sanzioni a Unioni e Comunità montane

Focus sul decreto ministeriale 18 marzo 2026 del Ministero dell’Interno

23 Marzo 2026
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Il Ministero dell’Interno ha pubblicato il decreto ministeriale 18 marzo 2026, con cui vengono definiti gli importi dei recuperi delle sanzioni a carico di Unioni di comuni e Comunità montane, da effettuare tramite riduzione dei trasferimenti compensativi o del Fondo di solidarietà comunale.

Sanzioni: origine e recupero

Le sanzioni derivano dal mancato adempimento, da parte degli Enti beneficiari, dell’obbligo di trasmissione della certificazione della perdita di gettito connessa all’emergenza Covid-19.
Il termine perentorio per l’invio era fissato al 15 marzo 2023, ai sensi dell’art. 22-ter del d.l. n. 198/2022.
Gli Enti interessati avevano beneficiato dei contributi previsti dall’art. 39, comma 1, del d.l. n. 104/2020, destinati a compensare le minori entrate derivanti dalla pandemia.

Il decreto stabilisce che il recupero delle somme dovute avvenga nei confronti del Comune appartenente all’Unione o alla Comunità montana che presenti sufficiente capienza finanziaria.
In questi casi, le somme saranno trattenute attraverso una riduzione dei trasferimenti statali o delle quote spettanti del Fondo di solidarietà comunale.

Impatti sulla Finanza Locale

Il meccanismo previsto dal decreto comporta un impatto diretto sui bilanci dei Comuni coinvolti, che vedranno ridotte le risorse disponibili a titolo di trasferimenti.
La misura si inserisce nel quadro dei controlli e delle verifiche sull’utilizzo dei fondi emergenziali, con l’obiettivo di garantire il rispetto degli obblighi informativi e la corretta gestione delle risorse pubbliche.

Il provvedimento richiama quindi l’attenzione degli Enti locali sull’importanza del rispetto delle scadenze e degli adempimenti connessi ai contributi statali, anche ai fini della salvaguardia degli equilibri finanziari.

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