Nel 2026 le Pubbliche Amministrazioni potranno contare su una dote complessiva di 400 milioni di euro per finanziare interventi di efficientamento energetico e produzione di energia termica da fonti rinnovabili. Con l’entrata in vigore del conto termico 3.0, operativo dalla fine dello scorso mese di dicembre e già accessibile grazie alla pubblicazione delle regole applicative del Gse, il meccanismo di incentivo viene profondamente rinnovato, ampliando sia la platea dei beneficiari sia il perimetro degli interventi ammissibili.
Il nuovo schema consente agli Enti pubblici di ottenere contributi in conto capitale fino al 65% delle spese, con la possibilità di arrivare al 100% in casi specifici, in particolare per interventi realizzati su edifici comunali utilizzati da Comuni con popolazione fino a 15 mila abitanti. Una scelta che rafforza il ruolo del conto termico come leva di politica energetica locale, soprattutto nei territori minori.
Indice
Le principali novità normative: più beneficiari, più tecnologie, più flessibilità
Rispetto alla versione 2.0, il conto termico 3.0 segna un salto di qualità. Viene innanzitutto esteso il perimetro delle Pubbliche Amministrazioni ammesse, includendo, oltre a Stato, Regioni ed Enti territoriali, anche Enti pubblici economici, autorità di sistema portuale, società in house, concessionari di servizi pubblici, cooperative di abitanti ed enti ricompresi nell’elenco ISTAT delle Amministrazioni Pubbliche oltre agli Enti del terzo settore.
Sul fronte degli interventi, l’incentivo copre un ventaglio molto ampio: dall’isolamento termico alla sostituzione di infissi e schermature solari, fino alla trasformazione degli edifici esistenti in “edifici a energia quasi zero”. Sono inoltre incentivabili l’illuminazione efficiente, i sistemi di gestione e controllo degli impianti, le infrastrutture per la ricarica dei veicoli elettrici, gli impianti fotovoltaici con accumulo, nonché il miglioramento degli impianti di climatizzazione, gli scaldacqua a pompa di calore e il solare termico.
Di rilievo anche alcune misure di accompagnamento:
- contributo anticipato del 50% per la diagnosi energetica;
- accesso al meccanismo tramite comunità energetiche rinnovabili;
- gruppi di autoconsumatori;
- possibilità di operare in partenariato pubblico-privato;
- maggiorazioni dell’incentivo per interventi che utilizzano componenti prodotti nell’Unione europea o moduli fotovoltaici iscritti ai registri dedicati.
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CONTO TERMICO 3.0 E REGOLE OPERATIVE GSE PER P.A., ENTI TERZO SETTORE (ETS), SOCIETÀ IN HOUSE E CONCESSIONARI
Interventi, aliquote, procedure e modalità di accesso dopo le regole operative GSE
03 Feb 2026 ore 14.30 – 17.30
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Le esigenze operative delle PA: competenze tecniche e gestione procedurale
L’ampliamento delle opportunità va però di pari passo con un aumento della complessità tecnica e amministrativa. Per le Pubbliche Amministrazioni diventa essenziale saper individuare correttamente gli interventi incentivabili, valutare la cumulabilità dei contributi, gestire i rapporti con il Gse, impostare partenariati pubblico-privati e coordinare le scelte energetiche con la programmazione finanziaria e patrimoniale dell’Ente.
In questo contesto, la conoscenza puntuale delle regole operative del conto termico 3.0 rappresenta una condizione necessaria per evitare errori procedurali e per massimizzare l’accesso alle risorse disponibili.
Il focus formativo: il corso Maggioli Editore sul conto termico 3.0
Proprio per rispondere a queste esigenze, Maggioli Editore propone un corso di formazione specialistico dedicato al Conto termico 3.0 e alle regole operative Gse, rivolto a Pubbliche Amministrazioni, Enti del Terzo settore, società in house e concessionari di servizi pubblici.
Il percorso formativo è pensato per offrire una lettura sistematica della nuova disciplina, con un approccio pratico orientato agli operatori: dalla platea dei soggetti ammessi alle tipologie di intervento, dalle procedure di accesso agli incentivi fino ai profili di responsabilità amministrativa e gestionale. Un supporto concreto per trasformare il nuovo conto termico da opportunità teorica a strumento operativo di transizione energetica negli Enti pubblici.
Conto termico 3.0 e regole applicative GSE – Versione eBook
La struttura normativa del Conto Termico 3.0 (pienamente operativo con la pubblicazione delle regole applicative del GSE) presenta una complessità intrinseca derivante dalla necessità di coordinare molteplici variabili: tipologie di interventi, categorie di beneficiari, zone climatiche, requisiti tecnici prestazionali, limiti GBER per le imprese ai sensi del regolamento Ue 1315/2023. Questo testo fornisce un’analisi sistematica del Conto Termico 3.0 attraverso l’esame della normativa di riferimento, l’illustrazione delle procedure operative, la spiegazione dei requisiti tecnici e amministrativi. L’opera è una guida completa alla applicazione del d.m. 224/2025 (Conto Termico 3.0) e alle regole applicative del GSE (pubblicate a dicembre 2025). Ogni capitolo affronta un aspetto specifico del meccanismo, fornendo gli elementi essenziali per la comprensione e l’utilizzo dello strumento incentivante evidenziando i nuovi requisiti di ammissibilità, le modalità di accesso e i criteri di calcolo dell’incentivo per ogni tecnologia, in modo da consentire un riscontro immediato. Completa l’opera anche il contratto tipo ai fini dell’erogazione degli incentivi. Antonella Donati giornalista professionista, ha al suo attivo diversi anni di giornalismo parlamentare con particolare attenzione all’approvazione delle misure di carattere finanziario e alle manovre di bilancio. In questo ambito si occupa espressamente di tematiche fiscali, edilizia, risparmio energetico. È autrice di numerosi volumi, articoli e saggi in materia.
Antonella Donati | Maggioli Editore 2025
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