Brunetta, un ddl per il car sharing nell’amministrazione pubblica

In presentazione a settembre

2 Agosto 2010
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“A settembre presenterò un disegno di legge per risparmiare sui costi delle auto blu”. Queste le parole del Ministro della pubblica amministrazione, Renato Brunetta, deciso a fare in modo che politica e amministrazione collaborino alla riduzione della spesa pubblica rinunciando ad alcuni privilegi.
In linea con questo pensiero, e volendo dare una mano al raggiungimento degli obiettivi in fatto di riduzione delle emissioni provenienti dal parco circolante, ciò che il ministro propone è l’adozione del meccanismo meglio conosciuto come car-sharing, vale a dire la condivisione della stessa vettura tra diverse amministrazioni, con o senza autista. Accanto a ciò anche la proposta di acquisto di auto di cilindrata non superiore al 1400 cc, per ridurre sia i costi delle pubbliche amministrazioni che l’inquinamento.
Dopo che il monitoraggio sulle auto blu partito nello scorso maggio ha rilevato una spesa legate a questo tipo di autovetture nell’ordine dei tre miliardi di euro annui, l’idea è che questa somma debba essere ridotta almeno di due miliardi di euro in tre anni. Brunetta punta quindi ad istituire il meccanismo di condivisione delle vetture tra politici e amministrazioni con la possibilità o meno di usufruire di un autista. Qualora la direttiva venisse applicata per lo stato sarebbe più semplice rendicontare chilometri percorsi, carburante consumato ed emissioni nocive prodotte.

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