Non vale la multa notificata per posta e priva di indicazioni sulla data, l’ora e la località dell’avvenuta infrazione stradale. Lo ha chiarito la Corte di cassazione, sez. II civ., con la sentenza n. 13733 dell’8 giugno 2010. Un conducente è stato identificato dal vigile urbano mentre circolava parlando al telefonino e senza fare uso della cintura di sicurezza. L’agente, impegnato in altro servizio, non ha potuto procedere alla contestazione immediata formale dell’infrazione ma si è limitato a informare il trasgressore notificandogli successivamente la multa omettendo però di completare il verbale con la data, l’ora e la località dell’accertamento. A parere del giudice di pace queste irregolarità non invalidano il verbale. La cassazione è di contrario avviso. In tema di circolazione stradale, specifica la sentenza, «è invalido, perché non sufficientemente specifico, il verbale notificato all’autore materiale dell’infrazione che contenga il solo riferimento alla violazione commessa ed al tipo e alla targa del veicolo, ma che sia assolutamente privo di qualsiasi indicazione con riguardo al giorno, all’ora e alla località nei quali detta violazione è avvenuta».
Verbali incompleti nel cestino
CODICE STRADA
Italia OggiLeggi anche
Cabine telefoniche digitali, l’AGCM avverte i Comuni: No a scorciatoie senza gara
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato richiama l’attenzione degli Enti locali sul proge…
30/03/26
Zes unica, nessun automatismo per la variante urbanistica
Nella Zes unica la variante urbanistica non è automatica. I Comuni mantengono il potere pianificator…
23/03/26
Ristrutturazione edilizia: i nuovi confini della demolizione e ricostruzione
La giurisprudenza ridisegna le regole del gioco tra libertà progettuale e neutralità morfologica. Pe…
18/03/26
Indagati più tutelati grazie all’annotazione preliminare
Più tutele nella fase iniziale del procedimento penale per la persona sospettata di avere commesso u…
09/03/26
Scrivi un commento
Accedi per poter inserire un commento