I vigili urbani possono elevare sanzioni stradali anche fuori dal centro abitato su qualsiasi strada posta all’interno del comune escluse solo le autostrade dove la competenza è riservata alla specialità della polizia di stato. Lo ha ribadito la Corte di cassazione, sez. II civ., con la sentenza n. 19792 del 17 settembre 2010. La questione della competenza a operare fuori dal centro abitato da parte della polizia municipale è stata oggetto di attenzione anche durante l’iter del disegno di legge sulla sicurezza stradale confluito nella legge 120/2010. Ma nulla è effettivamente cambiato neanche con la riforma estiva d’agosto e i vigili restano competenti a tutto tondo in materia di accertamenti. Nel caso esaminato dal collegio un automobilista è rimasto vittima di un controllo automatico di velocità sulla famigerata superstrada E45, all’altezza di Bagno di Romagna. Contro la multa elevata dalla polizia locale l’interessato ha percorso tutti i gradi di ricorso ma senza successo.
Vigili urbani, competenza allargata
CASSAZIONE
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