Sorpresina degli ultimi due giorni nel decreto liberalizzazioni. A differenza delle bozze circolate fino a lunedì, il dl 1/2012 (pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 19 del 24/1/2011, supplemento ordinario n. 18), prevede una ulteriore stretta al fotovoltaico su terreno agricolo. Infatti, a partire dall’entrata in vigore del dl (cioè dal 24 gennaio) non potranno più accedere agli incentivi in Conto Energia gli impianti fotovoltaici da realizzare in aree agricole. Ma potranno ancora usufruire degli incentivi i soli impianti fotovoltaici, che hanno incassato o per cui è stata presentata richiesta di titolo abilitativo entro il 24 gennaio 2012, a condizione però che gli stessi impianti entrino in esercizio entro il 23 gennaio 2013. Il testo finale del dl prevede però una ulteriore stretta. E cioè che la deroga di un anno sarà fruibile per i soli impianti di 1 MW di potenza installata, che non occupino più del 10% della superficie agricola del titolare dell’azienda e che siano distanti almeno 2 km da altri impianti, nel caso di terreni appartenenti al medesimo proprietario. Di conseguenza, tutti gli impianti che non rispettano questi parametri saranno tagliati fuori; anche quelli che avevano già ottenuto i titoli abilitativi per la costruzione o ne avevano fatto richiesta entro il 1° gennaio 2011 e che devono essere realizzati entro il 29 marzo 2012.
Le centrali fotovoltaiche senza aiuti
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