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11 sindaci firmano appello per difesa coste

Undici sindaci sono i primi firmatari dell’appello lanciato da Legambiente “per impedire la ‘svendita’ del litorale prevista dall’articolo 3 del dl sviluppo”.
Si tratta dei primi cittadini di Capalbio, Maratea, Villasimius, Senigallia, Noto, Otranto, Ostuni, Pollica, Favignana, Isola Capo Rizzuto e Posada, cui si è unito il presidente di Federparchi Gianpiero Sammuri, in rappresentanza delle aree marine protette: si oppongono al decreto con cui “si profila la concessione delle spiagge per un tempo lunghissimo, consentendo anche di aggirare le normative di tutela per legalizzare le costruzioni abusive e aprendo le porte a nuove edificazioni nella fascia dei 300 metri dalla battigia”.
“Le località costiere che hanno puntato sulla qualità respingono al mittente il decreto del Governo – ha dichiarato Sebastiano Venneri, vicepresidente di Legambiente. E’ la prova che quel provvedimento non fa bene al turismo e uccide il paesaggio. I sindaci che hanno firmato il nostro appello rappresentano, peraltro, alcuni dei comprensori turistici più importanti del Paese, con numeri di arrivi e presenze significativi. E’ la prova, quindi, che il turismo in Italia non ha bisogno di ulteriore cementificazione e deregulation, quanto piuttosto di qualità e tutela dell’ambiente”.

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