Questo articolo è stato letto 0 volte

Wind investe sul wi-fi veloce

Fonte: Il Sole 24 Ore Sud

BARI – Quarantasette milioni di euro, di cui 13 della Regione Puglia, saranno investiti dalla Wind insieme con le società Elabora e Network Contacts per realizzare un progetto di sviluppo territoriale nel settore delle telecomunicazioni. Un progetto da sviluppare nell’arco di un anno, approvato dalla Giunta regionale nell’ambito del piano di crescita sinergica pubblico-privato in alcune aree del Sud, previsto dal Programma operativo del Fesr 2007-2013 e approvato dalla Commissione Ue a novembre 2007. Quella in cui si entra adesso può essere considerata una seconda tappa del piano di investimento in Puglia, partito nel 2008 con un Competence center a Molfetta (Bari) per la realizzazione di infrastrutture di rete mobile e in fibra ottica per contribuire alla diffusione della conoscenza attraverso l’accesso alle nuove tecnologie e favorire lo sviluppo dei sistemi produttivi locali. Trecento addetti sono stati già assunti dal 2008. Altri 50 dovranno ora occuparsi di nuove metodologie per la gestione del ciclo passivo e di fatturazione dei dati di traffico, di imprese e clienti residenziali. «Nella seconda fase del progetto – dice Romano Righetti, vicedirettore generale di Wind – è previsto un capillare potenziamento della rete mobile, con ampliamento del servizio dati in tutte le province di Puglia. L’ampliamento della rete Umts/Hspda consentirà la diffusione dei servizi in mobilità e la possibilità per le aziende del territorio di migliorare velocità e quantità di informazioni, da veicolare con velocità fino a 20 MB. Contestualmente saranno rilegate in fibra ottica alcune direttrici di traffico della rete di accesso (Bari, Lecce, Foggia, Taranto) anche mediante collegamenti funzionali alla rete di trasporto. La rete radio, infrastruttura passiva delle comunicazioni mobili, sarà potenziata per la crescente quantità di applicazioni basate su motori di ricerca, per consentire ovunque i servizi di accesso 3G per la diffusione omogenea della conoscenza». L’impegno della Regione è stato anche verso lo stimolo dei sistemi produttivi locali attraverso migliore disponibilità delle tecnologie per le imprese nei settori strategici come logistica, vendita on-line di prodotti agro-alimentari, controllo e sicurezza delle aree portuali con videosorveglianza remota e valorizzazione del patrimonio storico-architettonico facendolo fruire con tecnologie Wi-fi e Wi-max. Senza contare il ricollocamento – a partire proprio da Molfetta – di lavoratori provenienti da crisi aziendali.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *