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Tagli sterilizzati per tutti i comuni

Fonte: Italia Oggi

Tutti i comuni, compresi quelli con meno di 5 mila abitanti e per questo non assoggettati al patto di stabilità, beneficeranno della sterilizzazione dei tagli della spending review. Non subiranno dunque alcuna decurtazione del fondo di riequilibrio (il sacrificio previsto dal decreto di riduzione della spesa pubblica sarebbe stato di 500 milioni nel 2012 e 2 miliardi dall’anno prossimo) ma le risorse dovranno essere utilizzate per l’estinzione anticipata del debito. Alla fine l’ha spuntata la Ragioneria dello stato la cui versione sull’allentamento della stretta verso comuni e province ha prevalso nella versione definitiva della norma inserita nel decreto salva-enti.
Il beneficio non sarà limitato solo ai comuni soggetti al Patto di stabilità ma chiamerà in causa tutti, anche quelli esclusi dai vincoli contabili. Solo gli enti con più di 5 mila abitanti (ovviamente) potranno escludere dal calcolo del Patto gli importi delle risorse non ridotte.
Le risorse non utilizzate nel 2012 saranno recuperate nel 2013. I sindaci dovranno comunicare al Viminale entro il termine perentorio del 31 marzo 2013 (con modalità che saranno definite da un decreto ministeriale da emanare entro il prossimo 31 gennaio) gli importi non utilizzati per l’estinzione anticipata dei debiti. In caso di mancata comunicazione entro tale data, il recupero sarà effettuato per un importo pari al totale dei tagli 2012.

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