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Stop a centurioni e risciò nel centro di Roma

Stop ai centurioni. Il commissario di Roma Francesco Paolo Tronca ha disposto con l’ordinanza n. 23 del 25.11.2015 il divieto di qualsiasi attività che preveda la disponibilità ad essere ritratto come soggetto in abbigliamento storico in fotografie o filmati dietro corrispettivo in denaro.

Oltre ai centurioni, alcune zone del centro di Roma sono interdette anche ai risciò. Si vieta di “svolgere in alcuni ambiti territoriali del centro cittadino qualunque attività assimilabile al trasporto di persone con velocipedi a tre o più ruote, anche a pedalata assistita”.
“Tali veicoli, infatti, potendo essere condotti senza titolo di guida e non soggetti all’obbligo di assicurazione per la responsabilità civile, non dispongono dei requisiti necessari a tutela della sicurezza nella circolazione – spiega il Campidoglio -.

Una seconda ordinanza firmata dal commissario straordinario (> ordinanza n. 24 del 25.11.2015) stabilisce, inoltre, il divieto di svolgere in maniera ambulante l’attività su suolo pubblico di intermediazione e promozione di tour turistici e vendita di biglietti per l’accesso a musei e siti di interesse storico, artistico o culturale, in quanto attività lesive anche dei princìpi di leale concorrenza commerciale”.

“Le ricadute di questi fenomeni – dicono ancora da Palazzo Senatorio -, nei confronti dei quali l’Amministrazione Capitolina sta adottando tali provvedimenti, risultano ulteriormente dannose e potenzialmente pericolose per le condizioni che verranno a generarsi in occasione del Giubileo Straordinario, e rischiano di assumere proporzioni tali da creare turbative alla sicurezza urbana, proprio nelle aree cittadine interessate dai flussi turistici connessi all’evento giubilare.

Su disposizione del commissario Tronca, la polizia locale ha già predisposto servizi mirati al rigoroso rispetto delle ordinanze e monitorerà attentamente la situazione, anche al fine di indicare altri luoghi ove eventualmente estendere l’efficacia delle ordinanze stesse alla luce dell’evoluzione delle situazioni”.

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