Sisma Centro Italia, sospese le rate di ammortamento per gli Enti locali nel 2026

Cassa Depositi e Prestiti ha pubblicato l’avviso alla clientela del 23 febbraio 2026

25 Febbraio 2026
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Con un avviso alla clientela del 23 febbraio 2026, la Cassa Depositi e Prestiti ha annunciato l’attivazione di una misura straordinaria di sostegno finanziario destinata ai Comuni e alle Province delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria colpiti dagli eventi sismici del 2016 e 2017. L’iniziativa consente agli enti locali di procedere alla sospensione del pagamento delle rate di ammortamento in scadenza nel 2026, relative ai prestiti già in essere alla data del terremoto. Una decisione che punta a liberare risorse immediate per sostenere le esigenze ancora connesse alla fase emergenziale e per favorire il rilancio economico e sociale dei territori duramente segnati dal sisma.

Indice

Il differimento senza sanzioni né interessi

Nel dettaglio, la misura prevede la possibilità di differire il pagamento delle rate sospese al nono anno successivo alla fine dell’ammortamento contrattuale, senza applicazione di sanzioni né interessi aggiuntivi. Si tratta quindi di un meccanismo che non grava ulteriormente sui bilanci degli enti, ma offre una boccata d’ossigeno finanziaria concreta nel corso del 2026. L’intervento riguarda i cosiddetti Prestiti CDP, ossia quelli in essere al momento degli eventi sismici, ma si estende anche ai prestiti trasferiti al Ministero dell’Economia e delle Finanze in occasione della trasformazione della CDP in società per azioni, oggi gestiti dalla stessa Cassa.

Coinvolti anche i prestiti MEF

L’avviso precisa infatti che, ai sensi dell’articolo 1, comma 576, della legge 30 dicembre 2025, n. 199, la sospensione interesserà anche i prestiti trasferiti al Ministero dell’Economia e delle Finanze, ampliando così la platea degli strumenti finanziari oggetto del differimento. Questo passaggio rafforza l’impatto della misura, rendendola più ampia e strutturata. L’obiettivo è garantire agli enti locali una maggiore capacità di manovra nei bilanci 2026, permettendo di destinare risorse a interventi prioritari, dalla ricostruzione ai servizi essenziali.

Scadenza al 13 marzo per aderire

Gli enti locali che intendono usufruire della sospensione dovranno trasmettere apposita comunicazione via PEC entro il 13 marzo 2026 all’indirizzo cdpspa@pec.cdp.it, utilizzando il modulo predisposto da CDP. Per i Prestiti CDP, il mancato invio della comunicazione entro il termine previsto sarà considerato come volontà dell’ente di non aderire all’iniziativa. Per eventuali chiarimenti è attivo il numero verde 800 020 030.

>> CONSULTA IL TESTO INTEGRALE DELL’AVVISO DEL 23 FEBBRAIO 2026.

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