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Sindaci, il più amato è Paolo Perrone, primo cittadino di Lecce

È il sindaco di Lecce Paolo Perrone il primo cittadino più ‘amato d’Italia’. Perrone è il vincitore del Governance Poll 2015, la speciale classifica sul gradimento degli amministratori stilata dall’Istituto demoscopico IPR Marketing per Il Sole 24 Ore e pubblicata oggi dal quotidiano. Il primo cittadino di Lecce, ha incrementato del 2% il consenso ottenuto lo scorso anno, balzando cosi’ al 62,5% e conquinstando la vetta della classifica. Dietro di lui, Luigi Brugnaro, primo cittadino di Venezia, e al terzo posto Matteo Ricci, alla guida del comune di Pesaro.

Nella classifica IPR sul gradimento dei sindaci, solo i primi 3 superano il 60% mentre ad essere al di sopra dell’asticella del 50% sono 84 sui 101 in carica, i rimanenti 17 sono sotto il 50. Nelle grandi aree metropolitane si registrano sorprese e conferme. Al quarto posto Piero Fassino, sindaco di Torino con il 59,7%, insieme al sindaco di Fermo, Paolo Calcinaro sostenuto da Liste civiche.

In sesta posizione, invece, con il 59,5%, Dario Nardella, primo cittadino di Firenze, primo nel Governance Poll dell’anno scorso, pur se in calo il suo consenso rimane superiore a quello guadagnato nel giorno della sua elezione. Scendendo al Sud, anche Antonio Decaro, sindaco di Bari, sconta una flessione, ma comunque conferma percentuali alte di consenso (58,5%) e conquista il 16mo posto. Interessante il risultato del sindaco uscente di Milano,Giuliano Pisapia balza in avanti sia rispetto all’indice dello scorso anno che al risultato delle elezioni raggiungendo il 58,3% arrivando al 18mo posto in graduatoria. Una sostanziale tenuta per il sindaco di Napoli Luigi De Magistris che con il 50,5% ed il 76mo posto si gioca la possibilità di rielezione nella prossima tornata elettorale

Leggermente sotto il 50%, invece, il primo cittadino di BolognaVirginio Merola che con il 49,5% si piazza in 88ma posizione. Anche il sindaco di Genova Marco Doria è in calo e con il 48% arriva anche lui all’88mo posto. Tra i nuovi sindaci grillini destini diversi: mentre a Parma Federico Pizzarotti si piazza a metà classifica in 49ma posizione con il 54,3%, il protagonista della conquista di Livorno Filippo Nogarin, nonostante tutte le polemiche legate alla raccolta dei rifiuti, rimane stabile rispetto allo scorso anno al 50%. Quello di Ragusa Federico Piccitto cala, invece, al 49% e si colloca all’86mo posto.

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