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Segretari comunali: richiesta urgente di incontro con il ministro dell’Interno

Fonte: UNADIS

Recenti fatti di cronaca hanno suscitato forte sgomento nella categoria, che si è sommato allo stato di frustrazione che i segretari vivono da qualche anno a questa parte. L’illusione di una legge anticorruzione che sembrava voler rafforzare il ruolo del segretario comunale si è ben presto trasformata in profonda delusione, per essere diventati capri espiatori di ogni malaffare perpetrato nell’ente locale.
In un contesto di caccia alle streghe dilagante, che coinvolge tutti gli attori del mondo della PA, che siano politici o dirigenti, veniamo additati come i primi responsabili dell’inefficacia delle misure anticorruzione, perché non avremmo sufficientemente vigilato o addirittura denunciato i casi di corruzione presenti negli enti locali.
In un contesto di caccia alle streghe dilagante, che coinvolge tutti gli attori del mondo della PA, che siano politici o dirigenti, veniamo additati come i primi responsabili dell’inefficacia delle misure anticorruzione, perché non avremmo sufficientemente vigilato o addirittura denunciato i casi di corruzione presenti negli enti locali.
Ci risulta davvero difficile credere che un sostituto procuratore o un pubblico ministero non comprenda che un segretario comunale, nominato dal sindaco, da questo revocabile o sostituibile senza nessuna motivazione alla scadenza del mandato, non può assolutamente incidere sugli eventuali fatti corruttivi presenti nell’ente….

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