Questo articolo è stato letto 1 volte

Sanità: pieno valore legale della procedura di trasmissione dei certificati on line

Si legge in una nota del Dipartimento per la digitalizzazione e l’innovazione tecnologica:

In relazione a quanto affermato da Andrea Lisi, presidente della Associazione nazionale responsabile della conservazione digitale dei documenti, è opportuno precisare che, con la nuova procedura, il certificato di malattia diventa digitale ed è assolutamente in linea con il Codice dell’amministrazione digitale (CAD). Il sistema di trasmissione, infatti, consente al medico l’invio telematico del certificato di malattia attraverso la Carta nazionale dei servizi o apposite credenziali di accesso (costituite da un codice identificativo e da un pincode) che garantiscono l’identificazione certa dell’autore. Lo stesso CAD riconosce ai dati così trasmessi la piena validità come documento informatico. La copia cartacea rilasciata dal medico al lavoratore, ovvero la copia pdf che il lavoratore può “scaricare” in qualunque momento tramite il sito dell’INPS, rappresenta invece sola una copia del documento informatico inviato.
Occorre inoltre ricordare che in un comunicato del 20 luglio 2010 la Società Italiana Telemedicina e sanità elettronica (SIT) ha evidenziato come “la nuova procedura di trasmissione online dei certificati medici introduce importanti semplificazioni procedurali e utilizza una modalità di comunicazione elettronica estremamente semplificata, in quanto priva di appesantimenti tecnologici e quindi basilare ed essenziale”.
Infine, a proposito dei dubbi espressi dal presidente Lisi circa la conservazione nel tempo dei certificati di malattia inviati in modalità telematica, occorre precisare che questa è garantita dai sistemi informativi dell’INPS.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *