Ruba alle Poste: impiegato licenziato dopo la condanna, ma il giudice ordina il reintegro

Fonte: La Repubblica

L’impiegato infedele, condannato e licenziato per aver rubato 15mila euro dalla cassaforte dell’ufficio postale di Vasto, dovrà essere reintegrato con tante scuse: il giudice del Lavoro ha annullato il licenziamento ordinando a Poste Spa di versargli un anno di stipendi arretrati e pagare le spese legali.
E se la sentenza comminata dal giudice del Lavoro del tribunale di Chieti, Ilaria Pozzo, suona paradossale, aspettate di sentire la motivazione: anziché trasferirlo, sospenderlo e attendere prudentemente la fine del processo di primo grado, a norma di legge l’ufficio in cui era impiegato avrebbe dovuto licenziarlo in tronco.
Dopo cinque anni di battaglia legale P.R., 58 anni, il 22 agosto dello scorso anno era stato condannato in primo grado a un anno e nove mesi dal tribunale penale di Vasto per appropriazione indebita. Nell’estate del 2012 era riuscito a sottrarre 14.500 euro dalla cassaforte, di cui aveva le chiavi, nella sede centrale delle Poste di Vasto, dove lavorava all’epoca….

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