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Rinegoziazione dei mutui, da CDP possibile proroga

Cassa Depositi e Prestiti sta prenendo in considerazione di estendere la scadenza (ormai prossima, essendo fissata al 22 maggio) per la rinegoziazione dei mutui in essere.  Una disponibilità che Cassa Depositi e Prestiti legherebbe ai contenuti del decreto enti locali che, secondo quanto ribadito ieri dal Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio  Claudio De Vincenti, sarà emanato nel prossimo Consiglio dei Ministri.
In realtà l’approdo in CdM era previsto per ieri, poi a sorpresa è uscito dall’odg.

Il provvedimento, infatti, consentirebbe a moltissimi comuni di aderire alla proposta di rinegoziazione anche in esercizio provvisorio, iscrivendone gli effetti nel bilancio di previsione quando sarà varato, e nel 2015 potranno utilizzare i risparmi ottenuti con la ristrutturazione dei debiti anche per finanziare le spese correnti.

Inoltre con il decreto enti locali i comuni attendevano l’anticipo da 1,2 miliardi di euro per sostenere casse e pagamenti prima dell’arrivo dell’acconto Imu-Tasi, e la possibilità di scrivere bilanci “fondati”, quindi, che non abbiano bisogno di correzioni subito dopo l’approvazione, è resa aleatoria, anche dal fatto che il provvedimento dovrebbe cambiare le regole di calcolo del Patto di stabilità.

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