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Riforma senato, Boschi: voto finale entro 10 agosto

Da oggi inizia una “settimana decisiva” per le riforme. Così ha definito questi ultimi giorni che precedono la pausa estiva Matteo Renzi, in un intervento durante il suo viaggio in Angola. “Ci saranno gli interventi, la replica dei relatori e del governo, poi finalmente si vota”. Per il Presidente del Consiglio, le riforme istituzionali siano solo “l’inizio di un percorso di cambiamento profondo” per il Paese.

Il presidente del Consiglio ha poi denunciato che l’ostruzionismo sulle riforme equivale a mettere “un sasso sui binari” del treno Italia, ma il governo non permetterà un deragliamento. “Non credo che questo Paese sia nelle mani di chi vuole fare ostruzionismo”, ha detto Renzi. “Noi con pazienza togliamo il sasso e facciamo ripartire il treno, perché quel treno è l’Italia”. Comunque, il premier è fiducioso: “Non sono preoccupato, c’è un accordo di maggioranza”.

E proprio oggi si riparte con le votazioni sul disegno di legge sulle riforme. Il tempo stringe e la maggioranza vuole “chiudere le votazioni sulla riforma del Senato qualche giorno prima del 10 agosto”, ha assicurato il Ministro delle riforme Maria Elena Boschi.
In un’intervista a La Stampa il Ministro ha ribadito il pensiero del premier sul Patto del Nazareno “giustizia e politica non devono essere sovrapposte”, se Berlusconi fosse stato condannato il “percorso sarebbe andato avanti comunque”. L’accordo con Forza Italia regge, ma gli emendamenti arrivati sono migliaia e i nodi da sciogliere significativi.

Arriva anche l’ultimatum del grillino Luigi Di Maio: “La proposta di mettere insieme i voti per approvare cose buone è sempre valida: ma se il Pd viene meno su immunità e preferenze, si torna in trincea e il dialogo scompare”. Taglia corto la Boschi che non vede più “grandi margini di trattative” e nello specifico sui grillini – ma in Particolare su Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio – “ogni giorno hanno un’idea diversa”.
Su immunità e preferenze la linea è “le cose cambiano se siamo tutti d’accordo” e sulle prossime elezioni assicura che saranno nel 2018.

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