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Riforma sanitaria: 14 commissioni in fila per il parere

Fonte: Il Sole 24 Ore del lunedì

Oggi il termine per la presentazione degli emendamenti in commissione Affari sociali, da domani il via al lungo rush di due settimane con votazioni e pareri a raffica fino all’approdo in aula a Montecitorio previsto da lunedì 15 ottobre.
Inizia in questi giorni la vera maratona parlamentare del decretone sanitario del ministro della Salute, Renato Balduzzi. Dopo il vasto ciclo di audizioni della scorsa settimana, il Dl 158 (scade il 12 novembre) entra ufficialmente nel vivo del tritacarne politico con tanto di ben 14 commissioni (oltre alla Affari sociali) chiamate a esprimersi non solo sugli aspetti più squisitamente sanitari. Sul tappeto, insomma, non soltanto l’assistenza h24 sul territorio o la trasparenza nelle nomine e nella libera professione dei medici, ma anche giochi e scommesse. Affari in ballo, anche di Stato.
La settimana parlamentare che si apre oggi, si annuncia, in ogni caso, densa di appuntamenti. Con due temi che più di tutti continuano inevitabilmente a dominare l’agenda politica. L’anticorruzione, al Senato, su cui potrebbe esserci lo showdown decisivo nelle commissioni (Affari costituzionali e Giustizia) competenti, con quel voto di fiducia che pende come una spada di Damocle sui gruppi (di centrodestra) recalcitranti proprio mentre il sistema dei partiti è sempre più in caduta libera nell’opinione pubblica. Senza dire che in cerca d’intesa, sempre al Senato, continua a restare anche la riforma elettorale, che pure questa settimana sarà oggetto di (più o meno) febbrili trattative.
Intanto alla Camera scatta in aula in questi giorni l’esame della Comunitaria 2012 (con quella per il 2011 che da tempo è ancora ferma al Senato), ma anche della riforma dell’avvocatura, slittata dalla scorsa settimana. Da lunedì prossimo arriverà invece in assemblea a Montecitorio anche la delega fiscale proposta dal Governo, che sarà votata in questi giorni in commissione Finanze. Mentre il Senato da domani licenzierà definitivamente il Dl 129 sul risanamento dell’Ilva di Taranto e non mancherà di riservare spazio a un altro capitolo politicamente scottante: il Ddl sul biotestamento, che torna in auge in commissione Sanità dopo mesi e mesi di silenzio e proprio in coincidenza con l’aprirsi dei giochi per le alleanze in vista delle elezioni di primavera.

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