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Riforma Pubblico Impiego, via alle trattative per lo sblocco dei contratti

Rinnovo contratti pubblici: esordiscono finalmente questa settimana le trattative per addivenire all’atteso aggiornamento della contrattazione per il Pubblico Impiego. All’ordine del giorno dell’incontro che si svolgerà giovedì 8 giugno tra Governo, ARAN (Agenzia negoziale del Pubblico Impiego) e comitati di settore affiorano aumenti più pesanti ai redditi bassi, secondo lo schema della “piramide rovesciata”.
L’incontro, che riunirà nella stessa stanza tutti gli attori delle trattative, servirà a riaprire le danze per la firma dei 4 contratti nazionali (PA centrale, enti territoriali, sanità e istruzione, a cui andrà aggiunto Palazzo Chigi) che sostituiscono gli 11 attuali della Pubblica Amministrazione).
Di comincerà pertanto ad attuare la riforma Pubblico Impiego (articolato importante della più ampia Riforma Madia della Pubblica Amministrazione) appena approvata in via definitiva: sarà pertanto necessario rimettere mano alle regole del salario integrativo, semplificando la fitta boscaglia di voci che lo hanno reso di difficile gestione, congelare i fondi negli uffici con troppi assenteisti e avviare il welfare aziendale in versione pubblica, con servizi aggiuntivi (per esempio gli asili nido) su misura dei dipendenti pubblici.

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FORMAZIONE
La disciplina del pubblico impiego dopo i Decreti attuativi Madia
Bologna, 5 luglio 2017

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