Referendum costituzionale ed elezioni suppletive 2026: istruzioni operative

Tutte le istruzioni operative sul voto 22–23 marzo per i Comuni, focus sulla circolare n. 1 del 16 gennaio 2026

19 Gennaio 2026
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Il Ministero dell’Interno con la circolare n. 1 del 16 gennaio 2026 ha indicato i principali adempimenti per l’organizzazione del referendum popolare confermativo e delle elezioni suppletive della Camera dei deputati indetti per domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026

La circolare in particolare definisce il calendario delle attività a carico dei Comuni in materia di verifica del materiale elettoralerevisione straordinaria delle liste elettorali e aggiornamento delle tessere elettorali. Infine, sono fissate le scadenze per la pubblicazione e l’affissione dei manifesti di indizione del referendum e di convocazione dei comizi elettorali.

Questa è l’ennesima tornata elettorale in cui non è stato previsto il voto per studenti e lavoratori fuorisede. Molti comitati, giornali e opposizioni hanno denunciato questa scelta, che escluderebbe milioni di elettori dal voto attivo, aggravando l’astensionismo, poiché i fuorisede devono rientrare nel Comune di residenza.

Indice

Referendum ed elezioni suppletive

Il Referendum popolare confermativo sulla legge costituzionale in materia di ordinamento giurisdizionale e istituzione della Corte disciplinare è previsto per:
domenica 22 marzo, dalle ore 7.00 alle 23.00;
lunedì 23 marzo, dalle ore 7.00 alle 15.00

Nelle stesse date si svolgeranno anche le elezioni suppletive della Camera dei deputati nei collegi uninominali 01-Rovigo e 02-Selvazzano Dentro (VIII circoscrizione Veneto 2). I risultati verranno scrutinati al termine delle due giornate con precedenza al Referendum e subito dopo le suppletive.

Non hai capito per cosa è il Rerefendum?
Referendum giustizia fissato al 22-23 marzo 2026: cosa si vota?.

È stata considerata legittima la data del 22-23 marzo?
Referendum giustizia, nessuno stop sulla data: decisione del TAR il 27 gennaio.

Argomenti della circolare

A) Parità di accesso ai mezzi di informazione

Dalla convocazione dei comizi e per tutta la campagna elettorale e referendaria si applica la legge n. 28/2000 sulla parità di accesso ai mezzi di informazione.
Per le elezioni suppletive si applica la disciplina AGCOM prevista dalla delibera n. 299/22/CONS

B) Divieto di comunicazione delle Pubbliche Amministrazioni

Dalla convocazione dei comizi fino alla chiusura delle operazioni di voto è vietata ogni attività di comunicazione delle PA, salvo quella impersonale e indispensabile per l’esercizio delle funzioni istituzionali.

C) Elettori residenti all’estero – opzione per il voto in Italia

Gli elettori residenti all’estero votano per corrispondenza, ma possono optare per il voto in Italia. Il termine per esercitare (o revocare) l’opzione è entro sabato 24 gennaio 2026 (decimo giorno dalla pubblicazione del decreto).

L’opzione deve presentata all’Ufficio consolare competente.
In caso di invio postale, l’elettore deve verificare la ricezione entro il termine.
Prefetture e Comuni sono invitati a dare massima diffusione dell’informazione.

>> MODULO DI OPZIONE DEGLI ELETTORI RESIDENTI ALL’ESTERO.

D) Verifica materiale dei seggi

Entro giovedì 29 gennaio 2026, i sindaci (o assessori delegati), con il segretario comunale, devono verificare:
1) esistenza e buono stato di urne, cabine e arredi dei seggi;
2) presenza di almeno una cabina accessibile per persone con disabilità in ogni sezione.

Le urne devono essere quelle ufficiali bianche con dicitura ministeriale; i presidenti di seggio applicheranno l’etichetta riferita alla specifica consultazione.

E) Revisione straordinaria delle liste elettorali

È disposta la revisione dinamica straordinaria delle liste elettorali, con le seguenti principali scadenze:

Entro martedì 3 febbraio 2026: cancellazione degli elettori trasferiti in altro Comune.

Entro giovedì 5 febbraio 2026:
– iscrizione degli elettori immigrati;
– cancellazioni per perdita di cittadinanza o del diritto di voto;
– variazioni per cambio di abitazione nello stesso comune.

Entro domenica 15 febbraio 2026: formazione e pubblicazione dell’elenco degli elettori che non avranno compiuto 18 anni al 22 marzo 2026.

Entro venerdì 20 febbraio 2026: aggiornamenti per acquisto o riacquisto del diritto di voto.

Entro sabato 7 marzo 2026:
– cancellazione degli elettori deceduti;
– variazioni conseguenti ad accertate dichiarazioni di residenza non veritiere.

I Comuni devono inoltre aggiornare le tessere elettorali in base alle variazioni intervenute.

F) Manifesti di convocazione

Le Prefetture devono:
1) informare Corti d’appello, sindaci, segretari comunali, uffici e commissioni elettorali;
2) vigilare sul rispetto delle disposizioni, in particolare su parità di accesso ai media e divieto di comunicazione istituzionale;
3) curare i contatti per la costituzione:
– degli Uffici provinciali per il referendum entro il 23 febbraio 2026;
– degli uffici centrali circoscrizionali per le elezioni suppletive.

>> CONSULTA IL TESTO DELLA CIRCOLARE.

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