Procedimento amministrativo: principi generali

Sintesi della sentenza del Consiglio di Stato (Sez. II), 22 maggio 2023, n. 5072

20 Settembre 2023
Scarica PDF Stampa
Modifica zoom
100%
Segnaliamo l’interessante sentenza emessa dal Consiglio di Stato (Sez. II), datata 22 maggio 2023, n. 5072 in tema di procedimento amministrativo.

Come affermano i giudici “una lettura degli istituti di semplificazione, tra i quali sicuramente rientra anche il silenzio-assenso, che sia conforme ai principi generali dell’attività amministrativa impone che il comportamento della PA, al pari di quello del privato, sia improntato alla correttezza e alla buona fede, come peraltro oggi espressamente codificato dall’art. 1 l. n. 241 del 1990”.

Come illustrato dal nostro autore Giuseppe Raffaele Macrì, “un’ingiustificata attesa nell’avvio dell’istruttoria di una pratica, laddove la stessa non sia priva dei requisiti minimi di esaminabilità, non solo non può impedire la decorrenza del termine di maturazione del silenzio assenso, ove previsto, ma a maggior ragione impone la successiva compressione dei tempi di chiusura della stessa, “rimediando” per quanto possibile al pregresso colpevole ritardo nei confronti della legittima aspettativa del cittadino a conoscere le motivazioni della PA”.

> CONSULTA IL TESTO INTEGRALE DELLA SENTENZA DEL CONSIGLIO DI STATO.

>> PER APPROFONDIRE: CONSULTA NORME PA. Lo strumento compreso nel tuo abbonamento. Si tratta della versione telematica della legge 241/1990, costantemente aggiornata, con la giurisprudenza e la prassi più significativa in calce ai singoli articoli del provvedimento. L’obiettivo è quello di agevolare gli addetti ai lavori nella corretta interpretazione e applicazione delle singole disposizioni, soprattutto in relazione agli istituti di maggiore complessità (responsabile del procedimento, motivazione dei provvedimenti, avvio e conclusione dei procedimenti, conferenze di servizi, silenzio-assenso, SCIA, diritto di accesso, ecc.)

Redazione