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Pareggio di bilancio per gli enti locali, il Governo vara il DDL

Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell’economia e delle finanze Pietro Carlo Padoan, ha approvato un disegno di legge di modifica della legge 24 dicembre 2012, n. 243, recante disposizioni per l’attuazione del principio del pareggio di bilancio ai sensi dell’articolo 81, sesto comma, della Costituzione in materia di bilanci delle Regioni e degli enti locali. Come si legge nel comunicato stampo di fine seduta, “il disegno di legge ha la finalità di adeguare i vincoli di finanza pubblica degli enti territoriali alla riforma della contabilità degli enti stessi, anche attraverso processi di semplificazione delle procedure. Nello specifico il provvedimento sostituisce i quattro saldi di riferimento dei bilanci delle Regioni e degli Enti locali prevedendo un unico saldo non negativo in termini di competenza tra le entrate fiscali e le spese finali, sia nella fase di previsione che di rendiconto. Inoltre vengono disciplinate le operazioni di indebitamento e l’utilizzo dell’avanzo degli esercizi precedenti per operazioni di investimento. Infine viene demandato a legge dello Stato, il concorso delle Regioni, dei Comuni, delle Province, delle Citta metropolitane e delle Province autonome di Trento e Bolzano alla sostenibilità del debito delle amministrazioni pubbliche attraverso versamenti al Fondo per l’ammortamento dei titoli di Stato, tenuto conto dell’andamento del ciclo economico”.

Fassino: “bene modifica pareggio bilancio per enti locali”
“Esprimiamo apprezzamento per il varo del  disegno di legge di modifica della legge 243/12. E’ stata accolta una pressante richiesta avanzata dall’ANCI in tutte le sedi istituzionali, il cui percorso era già stato tracciato con la Legge di stabilità 2016. Per questo attendiamo di poter leggere il testo della norma e di dare il nostro contributo alla discussione parlamentare propedeutica all’approvazione del Ddl”. Lo afferma il presidente dell’ANCI, Piero Fassino.
“Per superare in modo fattivo le storture del Patto di stabilità e garantire un coerente e realistico equilibrio dei conti, senza compromettere la capacità di spesa e di investimento dei Comuni, era necessario – aggiunge Fassino – definire le regole per i nuovi saldi di finanza, che siamo già impegnati ad attuare: un passo fondamentale per mettere a regime il nuovo sistema, che le amministrazioni comunali per prime hanno fortemente voluto”.
“Il Ddl e la sua rapida approvazione, con il contributo dell’ANCI – conclude il Presidente – sarà fondamentale già a partire dalle scelte che i Comuni sono chiamati a fare quest’anno, per sviluppare gli investimenti nell’ambito della programmazione triennale dei bilanci”.

Leggi anche l’articolo di Luigi Oliveri apparso sulla Gazzetta odierna: “Addio al Patto di stabilità a competenza mista. Ma non basta al rilancio dell’autonomia”

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Segnaliamo il corso:
Il nuovo pareggio di bilancio 2016
dopo la Circolare della Ragioneria Generale dello Stato n. 5/2016 per il triennio 2016-2018
Napoli, 19 aprile 2016

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