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Milano si prepara alla tassa di soggiorno

Fonte: Il Sole 24 Ore

Milano si prepara a votare la tassa di soggiorno. La decisione dovrebbe passare al voto definitivo del consiglio comunale giovedì. La nuova imposta entrerà in vigore dal primo di luglio. In questo modo Palazzo Marino ritiene di incassare 7 milioni nel 2012, per poi arrivare a 24 milioni già a partire dal prossimo anno, quando l’imposta sarà a regime.
Le strutture alberghiere dovranno pagare un euro per ogni stella, a persona, per ogni notte di permanenza, fatta eccezione per i residence, per i quali sarà applicata fino a un massimo di 14 pernottamenti. Le esenzioni sono previste per i residenti di Milano, i minorenni, gli studenti al di sotto dei 26 anni, gli accompagnatori di persone degenti nelle strutture ospedaliere milanesi e provinciali, i familiari delle forze dell’ordine. Gli introiti della tassa verranno utilizzati per la promozione turistica e la manutenzione dei monumenti.
Per la giunta di Pisapia intanto non si è ancora chiusa la partita del bilancio, resa più difficile dalla difficoltà di realizzare i tagli alla spesa. Sebbene si parlasse di spending rewiew, assessorati e direzione generale non sono riusciti a raggiungere grandi risultati. Anzi, quest’anno le uscite, paragonando i bilanci previsionali 2011 e 2012, sono più alte per 108 milioni. Sono infatti aumentate le risorse per trasporti, raccolta rifiuti e vigilanza urbana, mentre i servizi sociali avranno 4 milioni in meno.

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