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Manovra 2018: Regioni in attesa

Fonte: ItaliaOggi.it

Più risorse (400 milioni) per gli investimenti in modo da salvaguardare i trasferimenti delle Regioni a Comuni e Province. Niente più rinvii sull’attuazione dell’autonomia finanziaria regionale e istituzione di una commissione tecnica per l’esame dei trasferimenti da sopprimere e da sostituire con entrate autonome (senza oneri per la finanza pubblica e aggravi fiscali sui contribuenti). Attribuzione alle regioni del gettito derivante dalla lotta all’evasione. Rifinanziamento delle risorse per garantire gli indennizzi agli emotrasfusi e per l’assistenza agli alunni disabili. Integrazione dei 30 milioni mancanti (da circa 250 milioni le risorse sono scese a 220 milioni) per il personale a tempo indeterminato dei centri per l’impiego. E soprattutto 1,3 miliardi per il rinnovo del contratto dei lavoratori della sanità (su cui oggi ci sarà un incontro tra Aran e sindacati) e 3 miliardi per la copertura delle funzioni non fondamentali riallocate dalle province. È questo in sintesi il contenuto dei 12 emendamenti considerati irrinunciabili, al cui accoglimento i governatori subordinano il parere favorevole sulla legge di bilancio…

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