Questo articolo è stato letto 31 volte

Legge elettorale verso l’ok: il “sistema tedesco” non ha più nulla di tedesco

Fonte: Il Post

Oggi l’aula della Camera metterà ai voti per la prima volta la nuova legge elettorale, il cosiddetto “modello tedesco”, frutto dell’accordo dei quattro principali partiti che siedono in parlamento: PD, M5S, Lega Nord e Forza Italia. In particolare negli ultimi giorni, la legge è stata molto modificata e non ha quasi più nulla dell’originale “sistema tedesco”. In sostanza, la nuova legge è un proporzionale con soglia di sbarramento al 5 per cento che però ha al suo interno anche un meccanismo semi-maggioritario, di modesta utilità. Secondo molti, l’accordo tra i diversi partiti dovrebbe durare, la legge sarà approvata entro luglio anche dal Senato e porterà ad elezioni anticipate il prossimo autunno. Ma, come sempre in questi casi, ci sono ancora molte incognite sul suo percorso.
Come funziona la nuova legge?
La nuova legge elettorale sarà proporzionale, cioè attribuirà ai partiti un numero di seggi in parlamento proporzionale al numero di voti ricevuti, con qualche elasticità per via della soglia di sbarramento al 5 per cento. I partiti che non riusciranno a raggiungere questa soglia non entreranno in parlamento e i loro voti saranno redistribuiti tra le altre forze politiche….

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *