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Le liberalizzazioni «sposano» la semplicità

Fonte: Il Sole 24 Ore

Liberalizzare e semplificare: il disegno ordito dal Governo Monti ha già tagliato un primo traguardo. L’obiettivo di introdurre una maggiore deregulation anche attraverso lo sfoltimento di pratiche inutili ora può infatti contare sulle misure contenute nel decreto legge liberalizzazioni (Dl 1/2012), che la scorsa settimana ha ricevuto il via libera definitivo della Camera. Manca l’altro tassello, quello rappresentato dal decreto semplifica-Italia (Dl 5/2012), all’esame del Senato e che ha tempo fino al 9 aprile per diventare legge.
Teoricamente, dunque, ci sono i margini per un altro passaggio parlamentare e gli emendamenti dell’Esecutivo sulla questione relativa all’ultimo miglio della telefonia fissa lascerebbero intendere una simile eventualità. Bisogna, però, fare i conti con i tempi, resi ancora più stretti dall’approssimarsi delle vacanze di Pasqua. In ogni caso, pure nell’eventualità di un ritorno del decreto a Montecitorio (che nel primo passaggio ha licenziato il testo ricorrendo alla fiducia), l’assetto del provvedimento può dirsi praticamente definitivo.
Il quadro si completa, poi, con il decreto fiscale (Dl 16/2012), dove si trovano pure snellimenti di adempimenti, ma il cui sistema è lungi dal potersi considerare delineato, perché il cammino parlamentare è agli inizi.
È, dunque, ai primi due provvedimenti che ci si deve rifare se al momento si vuole capire la portata del programma di liberalizzazione e semplificazione del Governo, che comunque – come ha avuto modo di sottolineare il premier Mario Monti – prevede ulteriori puntate. L’incrocio dei due decreti dimostra che misure di deregulation e di sfoltimento si trovano in entrambi, per cui il risultato è quello di un impatto – almeno sulla carta – significativo per cittadini e imprese. Senza dimenticare, però, che in molti casi si tratta di misure solo annunciate, che per essere tradotte in realtà hanno bisogno di diversi decreti attuativi.
Sul versante delle aziende e dei professionisti entrambi i decreti mettono in campo misure di semplificazione, con l’obiettivo di dare un po’ di vigore a un mercato reso anemico dalla crisi economica. Si prenda il caso dell’inizio di un’attività. Il Dl liberalizzazioni dedica il primo articolo proprio a questo, promettendo di far piazza pulita – seppure con prossimi regolamenti – di autorizzazioni superflue e di obblighi burocratici inutili. E lancia, per esempio, l’idea di società a responsabilità limitata più accessibili per gli under 35, che potranno costituire una Srl con un minimo capitale sociale e non dovranno pensare alle spese notarili.
Medesimo intento anti-burocrazia è perseguito dal decreto semplificazioni, che per la vendita itinerante di prodotti agricoli e le attività di somministrazione di alimenti e bevande nel corso delle sagre ritiene sufficiente, rispettivamente, una comunicazione al comune in cui l’impresa opera o una segnalazione di inizio attività. Ma è soprattutto sul versante dei controlli in azienda che il Dl semplificazioni promette di tagliare adempimenti inutili, che portano spesso alla sovrapposizione delle verifiche.
Sul versante dei professionisti è il decreto liberalizzazioni a intervenire, spaziando dall’abolizione delle tariffe, alla nuova regolamentazione del tirocinio professionale. E, in particolare, riuscendo a far breccia in un ambito che i rispettivi Ordini avevano difeso con forza per anni: l’aumento del numero delle farmacie e quello dei notai. Dopo il passaggio al Senato si è, invece, rivelato meno incisivo l’intervento sui taxi, visto che ora l’eventuale aumento delle licenze è ritornato nelle mani di regioni e comuni e comunque sono scomparse alcune norme di deregulation. Per esempio, la possibilità di rilasciare licenze part-time o di lavorare all’esterno dell’ambito comunale.
Per quanto riguarda le famiglie, la portata di semplificazione/deregulation la si apprezza soprattutto nelle norme sui mutui (contenute nel decreto liberalizzazioni), con la cancellazione dei vincoli che subordinavano la concessione di un credito alla sottoscrizione di una polizza vita o all’apertura di un conto corrente presso la banca erogatrice del finanziamento. È stata, pertanto, restituita ai cittadini la libertà di scelta.
C’è poi tutta una serie di norme – contenute suprattutto nel decreto semplificazioni – che chiamano in causa l’e-government e che promettono interventi di sicuro impatto sia per i cittadini sia per le imprese e cittadini, perché consentono di accelerare i tempi di richiesta di istanze e consegna di documenti, con la promessa che gli atti già in possesso dei pubblici uffici non debbano essere continuamente richiesti a chi bussa alla porta della Pa. Impegno che la pubblica amministrazione aveva già preso in passato, ma che è poi caduto nel vuoto. C’è da sperare che questa volta la memoria non sia così corta.

LEGENDA
BLU = DECRETO LIBERALIZZAZIONI
ROSSO = DECRETO SEMPLIFICAZIONI

IMPRESE

APERTURA ATTIVITÀ ECONOMICHE
Cancellati, con regolamenti governativi da adottare entro fine anno, i vincoli superflui (articolo 1)

APPALTI
Meno rigido il regime della responsabilità solidale tra committente e appaltatore (articolo 21)

AUTORIZZAZIONE UNICA AMBIENTALE
Sarà rilasciata da un unico ente e meno documenti per le Pmi (articolo 23)

COMUNI
Scambio solo online anche con altri enti o professionisti (articolo 6)

CONTRATTI
Istituzione di una banca dati nazionale (articolo 20)

CONTROLLI SULLE IMPRESE
Proporzionali rispetto al rischio dell’attività (articolo 14)

DEBITI DELLA PA
Titoli di Stato o compensazione crediti per pagare i debiti (articolo 35)

FARMACIE
Aumenta il numero: una ogni 3.300 abitanti (articolo 11)

GAS
Scorporo di Snam da Eni (articolo 15)

IMIANTI DI CARBURANTE

Possibile rifornirsi liberamente da qualsiasi produttore; deregulation per la vendita di alimenti, quotidiani e tabacchi (articolo 17). Liberalizzati gli impianti automatizzati (articolo 18). Stop agli sconti apparenti (articolo 19)

IMPOSTA DI BOLLO
Assolta anche online (articolo 6-bis)

INIZIO ATTIVITÀ
Vendita itinerante di prodotti agricoli: comunicazione al comune (articolo 27); attività temporanee di somministrazione alimenti e bevande: segnalazione di inizio attività (articolo 41)

LAVORATORI EXTRA-UE
La comunicazione del rapporto di lavoro vale anche come comunicazione del contratto di soggiorno (articolo 17)

NOTAI
Aumenta il numero (500 in più entro il 31 dicembre 2013 e altri 500 entro il 31 dicembre 2014); dal 2015 concorsi annuali (articolo 12)

PANIFICATORI
Si può lavorare anche la domenica (articolo 40)

PARAFARMACIE
Possono vendere , con ricetta, farmaci veterinari e prodotti galenici che non richiedono ricetta (articolo 11, comma 14)

PREVENTIVI PROFESSIONALI
Al cliente va fornito un preventivo di massima (articolo 9)

PRIVACY
Abolito il documento programmatico sulla sicurezza (articolo 45)

SOCIETÀ TRA PROFESSIONISTI
Società cooperative di professionisti con minimo di tre soci(articolo 9-bis)

SRL
Per chi ha meno di 35 anni: notaio gratis e capitale da 1 a 10mila euro (articolo 3)

TARIFFE PROFESSIONALI
Niente più minimi e massimi(articolo 9)

TAXI
Più licenze, ma affidate ai comuni e regioni(articolo 36)

TIROCINIO PROFESSIONALE
Può essere svolto già all’università. Al tirocinante , dopo i primi sei mesi, un rimborso spese forfettario (articolo 9)

TRIBUNALE DELLE IMPRESE
Previste sezioni specializzate in materia di impresa (articolo 2)

FAMIGLIE

ASSICURAZIONI
Sconti se c’è la scatola nera (articolo 32)

BOLLINO BLU
Controllo gas di scarico insieme alla revisione del mezzo (articolo 11, comma 8)

CAMBIO DI RESIDENZA
Efficace da subito (articolo 5)

CARTELLA CLINICA
Privilegiata la cartella clinica elettronica e la prenotazione elettronica delle visite (articolo 47-bis)

CLASS ACTION
Tutela estesa agli interessi collettivi (articolo 6)

CONCORSI
Domande solo online (articolo 8)

DISABILI
Contrassegno più facile(articolo 4)

DOCUMENTI DI IDENTITÀ
Scadenza il giorno del compleanno (articolo 7)

E-GOVERNMENT
Accesso ai servizi e richiesta atti solo online (articolo 47-quinquies)

FARMACI
Il medico informa sui farmaci generici; il farmacista deve fornire la medicina meno costosa (articolo 11, comma 12)

INPS
Pagamenti nelle sedi Inps solo con moneta elettronica (articolo 16, comma 7)

MUTUI
Mutui meno vincolati all’assicurazione sulla vita e all’apertura di un conto corrente (articolo 28)

PENSIONATI
Conto corrente gratis fino a 1.500 euro (articolo 27)

RICERCA
Incentivi per ricercatori under 40 (articolo 31, comma 3)

RITARDI DELLA PA
Istituito un funzionario anti-ritardi (articolo 1, commi 9-bis-9-quater)

SOCIAL CARD
Test su nuova carta (articolo 60)

UNIVERSITÀ
Iscrizioni e statini solo online (articolo 48)

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