Le archiviazioni per Mafia Capitale

Riguardano 113 persone su 116, compresi l’ex sindaco di Roma Gianni Alemanno e il presidente della regione Nicola Zingaretti

ilpost.it
9 Febbraio 2017
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La giudice per le indagini preliminari di Roma Flavia Costantini ha archiviato le accuse contro 113 persone sulle 116 indagate in un filone dell’inchiesta conosciuta come “Mafia Capitale”, non trovando «elementi idonei a sostenere l’accusa in giudizio». Il provvedimento di archiviazione riguarda anche l’ex sindaco di Roma Gianni Alemanno e il presidente del Lazio Nicola Zingaretti. Nel frattempo va comunque avanti il processo principale di “Mafia Capitale”, in cui sono imputate 46 persone per reati che vanno dall’associazione criminale di tipo mafioso alla corruzione, dalla turbativa d’asta all’estorsione, al riciclaggio e all’usura, che è iniziato nel novembre del 2015 ed è arrivato alla sua 173esima udienza. Tra gli imputati del processo ci sono anche Massimo Carminati, ex terrorista di estrema destra in passato vicino alla banda della Magliana, e Salvatore Buzzi, fondatore della cooperativa di ex carcerati “29 Giugno”. Entrambi secondo la procura erano a capo di un’organizzazione di tipo mafioso.

Le 116 persone indagate dalla procura di Roma erano state coinvolte nell’indagine a seguito delle dichiarazioni di alcuni degli imputati principali. C’erano imprenditori, politici, pubblici funzionari e professionisti, accusati di vari reati. Dopo le indagini, nell’ottobre del 2016 la procura aveva chiesto l’archiviazione per tutte e 116 le persone indagate; il gip ha accolto la richiesta per 113 di loro, ordinando invece che per altre tre gli atti vengano restituiti al pubblico ministero per degli approfondimenti…

Redazione

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