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La Calabria punta il dito: paghiamo a opere partite

Fonte: Il Sole 24 Ore

In Calabria, sono ancora molti i progetti presentati dai Comuni ad essere in stand-by, in attesa che arrivino i finanziamenti dei contributi dei Programmi operativi del fondo di sviluppo regionale 2007-2013. Quattro iniziative su dieci, infatti, non hanno ancora ricevuto i fondi. È quanto emerge dai dati Ifel-Anci, secondo cui la Regione con il maggior numero di interventi per i Comuni è proprio la Calabria, con 364 Comuni su 409 (l’89%), per un totale di 1.049 progetti. Il problema è che di questi oltre mille progetti (di cui oltre la metà ha un valore finanziario inferiore ai 150 mila euro), 421 non hanno ancora ricevuto il finanziamento, ovvero il 40% del totale. In pratica, su quasi 3 miliardi di euro assegnati finora alle Regioni del Mezzogiorno, la “fetta” della Calabria risulta essere pari a circa un miliardo e 336 milioni, poco meno della metà. E il rischio concreto è che questi soldi non arrivino mai. Se i fondi non vengono erogati entro la fine dell’anno, infatti, potrebbero essere revocati, con buona pace dei comuni interessati, che dovranno dire addio ai loro progetti, o trovare un’altra fonte di finanziamento. A sentire gli uffici della Regione, però, “la colpa” sarebbe degli enti locali: «Se ci sono dei Comuni beneficiari, designati tramite una gara sui progetti, – spiega Anna Tavano, dirigente generale del dipartimento per la programmazione europea della Calabria – lo stanziamento dei fondi, ovvero il pagamento dei progetti, avviene quando c’è uno stato di avanzamento dei lavori, cioè nel momento in cui il Comune certifica la spesa. Questo procedimento è previsto da una norma comunitaria e noi non facciamo altro che applicarla». Se questa certificazione non arriva alla Regione perché il Comune non ha ancora avviato i lavori o perché non ha inviato la documentazione, la Regione «non può farci nulla». E Tavano rassicura: «Noi ci attiviamo sul territorio laddove siamo a conoscenza che la spesa c’è o c’è stata. Se però il municipio non ha fatto il suo bando per assegnare i lavori, questo rimane un problema del comune».

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