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Italicum: le motivazioni della sentenza della Consulta

Italicum: le motivazioni della sentenza della Consulta

“Questa Corte non può esimersi dal sottolineare che l’esito del referendum ex art. 138 Cost. del 4 dicembre 2016 ha confermato un assetto costituzionale basato sulla parità di posizione e funzioni delle due Camere elettive. In tale contesto, la Costituzione, se non impone al legislatore di introdurre, per i due rami del Parlamento, sistemi elettorali identici, tuttavia esige che, al fine di non compromettere il corretto funzionamento della forma di governo parlamentare, i sistemi adottati, pur se differenti, non ostacolino, all’esito delle elezioni, la formazione di maggioranze parlamentari omogenee”.

È, quello sopra riportato, uno dei passaggi che figurano tra le considerazioni di diritto che corredano la sentenza della Corte Costituzionale n. 35 del 2017, la quale ha dichiarato la incostituzionalità di alcune previsioni della legge per l’elezione della Camera dei deputati n. 52 del 2015.

>> Per approfondire il tema è disponibile una nota breve emessa dal Servizio Studi del Senato sulla recente sentenza della Consulta in materia di legge elettorale.

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