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Incendi in Val di Susa, situazione ancora critica

Fonte: ItaliaOggi.it

Resta critica la situazione incendi in Piemonte, soprattutto in Val di Susa. Il bilancio provvisorio è di 450 persone evacuate, su 600 resident. A complicare le cose il vento e il fumo, che non permette a Canadair ed elicotteri di volare. Inoltre, a causa del calore provocato dalle fiamme, sono state percepite due forti esplosioni, probabilmente di residuati bellici inesplosi tra le montagne. Come confermato dal prefetto di Torino e dal comandante provinciale dei carabinieri, che hanno incontrato i sindaci del territorio, la situazione rimane critica. I militari, fra le altre cose, pattugliano le zone evacuate, per garantire i soccorsi e scoraggiare eventuali sciacalli. Nel primo pomeriggio di ieri i Carabinieri di Occhieppo Superiore, piccolo centro del Biellese, hanno colto in flagrante un uomo, poi identificato e denunciato, mentre stava accendendo dei fuochi nei boschi nei pressi della frazione Prera. L’area interessata complessivamente dagli incendi odierni nel Biellese è di circa due ettari e mezzo, suddivisa in varie zone molto distanti tra loro. Sulla possibilità che l’origine dei roghi sia dolosa, il presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino, in un’intervista al Corriere della Sera ha spiegato che “ci sono zone in cui dalla gente non ho sentito alcun cenno a piromani, da altre parti qualcuno si mostrava abbastanza certo che l’incendio fosse opera loro, anche perché lì non era la prima volta. Però queste cose non sono io a poterle dire. I carabinieri stanno valutando. C’erano state denunce di inneschi dolosi che non è sembrato poi fossero tali. Lasciamo fare il loro lavoro alle autorità inquirenti”. “Quelli che mi hanno parlato di possibilità dolose non mi hanno parlato di malavita quanto di situazioni locali legate ai parchi, a queste cose qua. Non tanto a interessi per edificare perché intanto si sa benissimo che non è possibile”, ha concluso.

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