Il Referendum sulla Giustizia spiegato dal magistrato del CSM Marco Bisogni

Si vota domenica 22 dalle 7:00 alle 23:00 e lunedì 23 marzo dalle 7:00 alle 15:00

5 Marzo 2026
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Domenica 22 dalle 7:00 alle 23:00 e lunedì 23 marzo dalle 7:00 alle 15:00 si voterà un Referendum costituzionale confermativo, ma questo, lo sapete già.

Capiamo cos’è questo Referendum, perchè non ha il quorum (la maggioranza del 50% + 1 di votanti non serve per approvare o meno la riforma) e facciamo una panoramica su com’è ora il funzionamento del Consiglio Superiore della Magistratura e definiamo ciò che succederebbe nel caso vincesse il Sì e quindi come cambierebbe la costituzione. Lo facciamo con Marco Bisogni; magistrato italiano, sostituto procuratore e uno dei venti componenti togati del Consiglio Superiore della Magistratura (CSM).

Chi meglio di lui, può spiegarcelo!

Cosa cambierebbe nella costituzione con il Sì?

ArticoloModifica principale
87, comma 10Competenze Presidente Repubblica su Corte disciplinare
102, comma 1Riorganizzazione uffici giudiziari distinti
104Due CSM separati (giudici e PM)
105Nomine e funzioni CSM distinte
107, comma 1Inamovibilità e disciplina differenziata
110Procuratore Generale e vertici PM

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Referendum dc7477

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