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Il Piemonte lancia il Piano under-30

Fonte: Il Sole 24 Ore

TORINO – Sarà presentato il 6 luglio il piano della Regione Piemonte contro la disoccupazione giovanile. Sarà articolato in 10 punti e secondo Roberto Cota, presidente del governo piemontese, favorirà la creazione di decine di migliaia di posti di lavoro. Il governatore ne ha parlato al termine della riunione degli Stati generali dell’occupazione. Un incontro con rappresentanti degli enti locali, delle categorie datoriali e dei sindacati, per fare il punto sul piano straordinario per l’occupazione ad un anno dal varo. Per quanto riguarda il piano destinato ai giovani, l’assessore allo Sviluppo economico, Massimo Giordano, ha precisato che l’obiettivo è duplice: da un lato incentivare le aziende che intendono assumere i giovani al di sotto dei 30 anni, dall’altro favorire chi vuole trasformarsi in imprenditore. Per questo tra i 10 punti figurerà la deduzione Irap per chi assume a tempo indeterminato (979 euro per ogni giovane inserito, portando, secondo Cota, a 10-30mila nuovi posti di lavoro), ma saranno anche previste delle borse per offrire due anni di reddito ai ragazzi che vogliono diventare imprenditori. In attesa di conoscere gli altri punti del piano, i sindacati hanno già avanzato alcune richieste. Marcello Maggio, della Cisl Piemonte, ha insistito sull’importanza dell’apprendistato che, «oltre a qualificare, deve rappresentare una risposta sociale ai giovanissimi tra i 15 ed i 17 anni». Quanto agli sgravi Irap, la Cisl chiede che si faccia qualcosa in più per le aziende che non si limitano a stabilizzare i giovani precari, ma creano effettivamente nuova occupazione. Anche Armando Murella, per l’Ugl, insiste sugli sgravi Irap, sottolineando la necessità di evitare agevolazioni a pioggia ed analizzando attentamente i progetti di formazione, in modo che rappresentino davvero un vantaggio per i lavoratori. In ogni caso Cota ha assicurato che si procederà perché i dati sulla disoccupazione giovanile sono i più preoccupanti e perché è doveroso rispondere alle giuste aspettative dei ragazzi. Ma non verrà ovviamente accantonato il piano straordinario sull’occupazione che, secondo Giordano, ha già permesso di ottenere risultati migliori delle aspettative. Dal settore turistico (118 domande) al microcredito (32 già perfezionate e 357 in via di perfezionamento), dalle misure sull’internazionalizzazione (oltre 900 domande presentate sui voucher singoli per la partecipazione a fiere all’estero) a quelle sulla creazione di impresa (702 domande). E sul fronte dell’impiego sono state presentate 1.609 domande, di cui 114 per nuove assunzioni e le altre per la trasformazione del contratto temporaneo.

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