Come è noto, l’art. 169 del TUEL (decreto legislativo n. 267/2000) dispone che il piano esecutivo di gestione (PEG) è solo facoltativo per i Comuni con popolazione inferiore ai 5mila abitanti. Tuttavia, la stessa norma, al comma 3-bis, dispone che nel PEG sono unificati organicamente sia il piano dettagliato degli obiettivi di cui all’art. 108, comma 1, del TUEL sia il piano della performance di cui all’art. 10 del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150. A questo punto sorge il seguente dubbio: se il Comune sotto i 5mila abitanti decide, legittimamente, di non adottare il PEG, come deve comportarsi con il piano della performance?
Il piano della performance deve essere adottato anche dai Piccoli Comuni
Si tratta di una programmazione minimale, tuttavia necessaria in quanto le norme in materia non prevedono aree di esenzione
Leggi anche
CCNL Funzioni Centrali 25-27, aumenti da 119 a 208 euro e debutta l’AI
Focus sugli incrementi mensili previsti dalla bozza di contratto collettivo per le Funzioni Centrali…
13/03/26
Pluralismo e relazioni sindacali nel pubblico impiego: analisi della recente sentenza del Tribunale di Roma
Un approfondimento a cura di Franca Bonanata, Segretaria Generale della Provincia di Mantova
12/03/26
Enti locali, sul tavolo aumenti da 135 euro
C’è la disponibilità di un miliardo per finanziare i nuovi aumenti per i dipendenti degli Enti local…
12/03/26
Funzioni Locali, il chiarimento dell’ARAN: chi può partecipare alla contrattazione integrativa
Chi siederà al tavolo della contrattazione integrativa? Arriva il chiarimento dell’Agenzia per la Ra…
11/03/26
Scrivi un commento
Accedi per poter inserire un commento