ANAC: il nuovo impegno per promuovere legalità e civismo

L’intesa firmata da diversi attori istituzionali mira a favorire lo sviluppo di una nuova sensibilità nelle aree più svantaggiate del paese

27 Maggio 2021
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È stata recentemente firmata un’intesa tra ANAC, Presidenza del Consiglio, i Ministeri della Giustizia, dell’Istruzione, dell’Università, il Consiglio Superiore della Magistratura (CSM), la Direzione Nazionale Antimafia e l’università LUISS Guido Carli, volta alla promozione di un programma pluriennale di attività da realizzare nell’ambito della campagna di sensibilizzazione e formazione nelle scuole per promuovere la cultura della legalità.

Il protocollo si rivolge in particolar modo alle aree svantaggiate del Paese, per le quali sono stati ideati alcuni percorsi di educazione e formazione che prevedono seminari e attività di educazione alla legalità nelle scuole e nei servizi minorili della giustizia, nonché appositi pacchetti formativi/informativi e tutoring per la scelta e l’accesso ai percorsi universitari. L’obiettivo è diffondere una rinnovata sensibilità civica tra le nuove generazioni favorendo l’affermazione di specialisti nella pianificazione di attività didattiche incentrate su legalità e corresponsabilità. A tal fine, il protocollo prevede la costituzione di un comitato tecnico scientifico incaricato di pianificare gli interventi, coordinato dal Dipartimento per le risorse umane del Ministero dell’Istruzione e composto da due rappresentanti per ciascuno dei firmatari. Nello specifico, il Comitato si occuperà dell’approvazione del piano annuale delle attività e ne cura la realizzazione; della predisposizione degli aspetti gestionali e organizzativi, del monitoraggio, valutazione e controllo delle iniziative previste dal presente Protocollo; della valutazione dell’opportunità di stipulare accordi e di individuare forme di collaborazione con altri soggetti istituzionali.

>> IL PROTOCOLLO D’INTESA.

Redazione