Il nuovo Decreto SCIA 2: una tabella riepilogativa per attività edilizia libera, CILA e SCIA

Cosa cambia con l’entrata in vigore del decreto legislativo 25 novembre 2016, n. 222: i casi di attività edilizia libera e la relazione fra i diversi interventi e i titoli CILA /SCIA richiesti per la loro esecuzione

7 Dicembre 2016
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Sulla G.U. 26 novembre 2016 n. 277 è stato pubblicato il decreto legislativo 25 novembre 2016 n. 222, contenente Individuazione di procedimenti oggetto di autorizzazione, segnalazione certificata di inizio di attività (SCIA), silenzio assenso e comunicazione e di definizione dei regimi amministrativi applicabili a determinate attività e procedimenti, ai sensi dell’articolo 5 della legge 7 agosto 2015, n. 124, noto come Decreto SCIA 2 ((il nuovo testo entrerà in vigore l’11 dicembre 2016).

Si tratta di uno dei diversi decreti previsti dalla c.d. Riforma Madia e che, per quanto interessa in questa sede, ha modificato la normativa in materia di attività edilizia libera, comunicazione inizio lavori asseverata (CILA) e segnalazione certificata di inizio attività (SCIA), eliminando la comunicazione inizio lavori (CIL) e riconducendo nell’ambito dell’attività edilizia libera i casi prima subordinati alla CIL.

Risulta utile proporre alcuni prospetti riepilogativi sulle novità: in particolare, indicheremo i casi di attività edilizia libera ed individueremo la relazione fra i diversi interventi e i titoli CILA /SCIA richiesti per la loro esecuzione. Consulta il tutto nell’approfondimento del nostro esperto Mario Petrulli.

Redazione

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