I primi adempimenti degli amministratori locali neoeletti: le istruzioni operative

Elezioni amministrative 2023: il vademecum ANCI individua le prime attività che i sindaci dovranno svolgere subito dopo il loro insediamento, oltre ai primi adempimenti a cui è tenuto il consiglio comunale

18 Maggio 2023
Scarica PDF Stampa
Modifica zoom
100%
Domenica 14 e lunedì 15 maggio si è svolto il turno di elezioni amministrative 2013 nelle Regioni a statuto ordinario che, al termine dei ballottaggi di domenica 28 e lunedì 29 maggio, eleggerà i sindaci e i consigli comunali di 793 Comuni.
Per supportare gli amministratori locali in questo particolare momento “istituzionale” ANCI ha reso disponibile il suo 41° quaderno operativo con la finalità di offrire un quadro chiaro e sintetico dei principali adempimenti che attendono i sindaci e gli amministratori locali neo eletti.

>> LEGGI ANCHE Elezioni amministrative 2023: al via la rendicontazione delle spese.

Il manuale individua in maniera sintetica ma puntuale le prime attività che i sindaci dovranno svolgere subito dopo il loro insediamento nonché i primi adempimenti a cui è tenuto il consiglio comunale. Viene fornito, inoltre, un quadro d’insieme delle regole per la gestione dell’amministrazione comunale nonché la giurisprudenza più recente in materia di incompatibilità e ineleggibilità.
Infine, come ogni quaderno operativo dell’Associazione dei Comuni, il manuale è arricchito da modelli, schemi di provvedimenti e prime deliberazioni nonché fac-simili di dichiarazione di insussistenza delle cause di incompatibilità ed inconferibilità degli incarichi, che forniscono strumenti operativi pronti all’uso.

> IL VADEMECUM ANCI.

Il Vademecum dell’Amministratore locale

Il Vademecum illustra le principali funzioni di competenza di sindaco, giunta e consiglio, gli strumenti a loro disposizione e le ipotesi di responsabilità in cui gli stessi possono incorrere. L’attenzione è posta alle corrette regole di funzionamento degli organi collegiali, anche quando siano svolte in videoconferenza: ruolo del presidente del consiglio, modalità di convocazione, deposito degli atti, pareri preventivi, sedute di prima e seconda convocazione, numero legale, disciplina degli interventi in consiglio e verbalizzazione. Sono passate in rassegna le prerogative dei consiglieri comunali: diritto di iniziativa, diritto di accesso, atti di sindacato ispettivo (mozioni, interrogazioni ed interpellanze). Per quello che riguarda lo status degli amministratori locali, vengono analizzati i temi dei permessi e delle aspettative, delle indennità di carica alla luce delle novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2022, degli oneri previdenziali, dei rimborsi per le missioni e le spese di viaggio, dell’assicurazione per i rischi connessi al mandato, nonché la problematica relativa al rimborso delle spese legali. In tema di limite al numero di mandati consecutivi, viene illustrata la novità contenuta nella L. 35/2022 che consente lo svolgimento del terzo mandato ai sindaci dei comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti. Particolare attenzione viene posta anche alle incompatibilità per lo svolgimento di incarichi dirigenziali, alla gratuità per gli incarichi professionali, nonché al tema dei nuovi obblighi in materia di trasparenza. Dopo aver descritto il principio di distinzione delle funzioni tra organi di governo e dirigenti, viene fornita un’ampia rassegna della più recente giurisprudenza in ordine ai casi eccezionali in cui, nei comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti, i componenti dell’organo esecutivo possono svolgere funzioni gestionali. Vengono illustrati gli strumenti a disposizione degli amministratori per dettare l’indirizzo politico: il programma di mandato, il DUP, il bilancio di previsione, il programma delle opere pubbliche, il fabbisogno del personale, il PEG, il piano delle performance, i piani triennali per la razionalizzazione della spesa, il piano triennale di prevenzione della corruzione e il nuovo PIAO, Piano integrato di attività e organizzazione, destinato ad assorbire molti atti di programmazione. Vengono illustrate poi le regole fondamentali di funzionamento della macchina amministrativa. In tale ambito vengono, tra l’altro, analizzate le funzioni del segretario comunale, dei dirigenti e delle posizioni organizzative. Il tema dei servizi pubblici locali è affrontato per evidenziare gli ampi margini di discrezionalità di cui godono gli organi politici nella loro organizzazione e per evidenziare le nuove forme di responsabilità, senza tralasciare il tema degli affidamenti in house. Nell’ultimo capitolo viene proposta una descrizione delle responsabilità giuridiche connesse con lo svolgimento del mandato, alla luce delle importanti novità introdotte dal Decreto Semplificazioni (D.L. n. 76/2020, convertito con modificazioni dalla L. n. 120/2020) in materia di responsabilità amministrativa e in ordine al reato di abuso d’ufficio. Amedeo ScarsellaSegretario Nazionale dell’Unione Nazionale Segretari comunali e provinciali, docente in corsi di formazione ed autore di pubblicazioni in materia di diritto amministrativo e degli enti locali, con particolare riferimento alle tematiche dell’attività e dell’organizzazione amministrativa, del personale e della contabilità pubblica. Membro del Comitato scientifico del quotidiano online lagazzettadeglientilocali.it.

Amedeo Scarsella | 2022 Maggioli Editore

Redazione

Scrivi un commento

Accedi per poter inserire un commento