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Fondo per la non autosufficienza 2017: ok all’intesa

Ok definitivo al riparto del fondo per le non autosufficienze relativo al 2017, il quale si configura come il “frutto di un importante lavoro di collaborazione fra lo Stato e le Regioni per servizi fondamentali che riguardano persone in gravi difficoltà. Circa 500 milioni che saranno destinati alle Regioni”. Queste le dichiarazioni del presidente della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini, in merito l’intesa espressa giovedì scorso in sede di Conferenza Unificata.
“Sono risorse per prestazioni, interventi e servizi assistenziali nell’ambito dell’offerta integrata socio-sanitaria per persone non autosufficienti. Le aree prioritarie di intervento – ha spiegato Bonaccini – riguarderanno il supporto alla persona non autosufficiente e alla sua famiglia attraverso l’incremento dell’assistenza domiciliare, trasferimenti monetari ed azioni complementari all’assistenza domiciliare”.
Si è così concluso l’iter di un accordo scaturito da una comune assunzione di responsabilità istituzionale. Infatti dopo precedenti interventi finanziari che avevano ridotto le risorse per le politiche sociali e quelle per le non autosufficienze, il Governo ha reso disponibili, nell’ambito delle misure di contrasto alla povertà, 212 milioni di euro, un intervento che ha di fatto ripristinato integralmente il fondo per le politiche sociali. A fronte di questo impegno rispettato le Regioni hanno approvato il riparto del Fondo per la non autosufficienza che era stato anch’esso ridotto e che è stato integrato con 50 milioni di risorse regionali tornando così al livello precedente e cioè a circa 500 milioni.

>> CONSULTA LE QUOTE DI RIPARTIZIONE DEL FONDO REGIONE PER REGIONE.

>> Per approfondire il tema si rimanda al portale della IX edizione del Forum della Non Autosufficienza, il punto di riferimento nazionale per i professionisti e gli operatori dei servizi alla persona, in programma a Bologna dal 22 al 23 novembre 2017.

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