Fondo opere indifferibili: nuova opportunità per le stazioni appaltanti che non hanno avuto accesso

Presentazione delle domande dal 17 gennaio fino al 6 febbraio: le procedure da seguire

16 Gennaio 2023
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C’è tempo dal 17 gennaio e fino al 6 febbraio per presentare domanda nell’ambito dell’assegnazione del Fondo opere indifferibili dedicato alle stazioni appaltanti destinatarie di finanziamenti del PNRR o del PNC che, pur in possesso dei requisiti, non hanno avuto accesso al fondo e non risultano beneficiarie delle preassegnazioni di cui all’articolo 29 del decreto aiuti ter.

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I requisiti di accesso

Il decreto prevede che per accedere al fondo, le stazioni appaltanti devono presentare apposita domanda (contenete gli elementi specificati all’art. 3) devono essere titolari di CUP – in tutto o in parte finanziati con risorse PNRR o PNC – ed aver proceduto alla pubblicazione di bandi o all’invio delle lettere d’invito per l’affidamento dei lavori (anche con appalto integrato) dal 18 maggio 2022 al 31 dicembre 2022 nonchè aver previsto la copertura dei maggiori oneri derivanti dall’applicazione dell’aggiornamento dei prezzari regionali (ex art. 26 c. 2 e 3 del dl 50/22) come indicato nel provvedimento (art.2, c. 2).
La presentazione delle domande e delle istanze di accesso al Fondo avviene mediante l’apposita piattaforma informatica già in uso presso il Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato e secondo le indicazioni fornite nell’Allegato al decreto “Guida operativa”.

L’iter

A seguito della presentazione delle domande le amministrazioni statali per gli interventi dalle stesse finanziati o rientranti nei programmi di investimento dei quali risultano titolari procedono alla verifica istruttoria sul contenuto e, entro e non oltre il 16 febbraio 2023, presentano l’istanza al MEF.

Entro l’8 marzo 2023, con decreto del Ragioniere generale dello Stato si provvede alla determinazione della graduatoria che terrà conto: i) della data di pubblicazione dei bandi o dell’avviso per l’indizione della procedura di gara, ovvero l’invio delle lettere di invito; ii) dell’ordine cronologico di presentazione delle domande delle stazioni appaltanti.

Redazione

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