Fondi in arrivo per gli enti di area vasta in rosso

Fonte: Italia Oggi

di MATTEO BARBERO (da ItaliaOggi) – In collaborazione con Mimesi s.r.l.

Fondi in arrivo per gli enti di area vasta in rosso. È in corso di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale il decreto del ministero dell’interno, di concerto con il ministero dell’economia e delle finanze, del 12 agosto 2022, con i relativi allegati A e B, recante “Ripartizione del fondo, di 30 milioni di euro per l’anno 2022e di 15 milioni di euro per l’anno 2023, tra le province e le città metropolitane in procedura di riequilibrio o in stato di dissesto finanziario”.

Il provvedimento da’ attuazione all’art. 43 del decreto aiuti (dl 50/2022), che per favorire il riequilibrio finanziario delle province e delle città metropolitane che sono in procedura di riequilibrio ai sensi dell’art. 243-bis del Tuel o che si trovano in stato dissesto finanziario (art. 244 Tuel) ha istituito, presso il ministero dell’interno, un fondo con una dotazione di 30 milioni per l’anno 2022 e di 15 milioni di euro per l’anno 2023. Il contributo è prioritariamente destinato alla riduzione, anche anticipata, del disavanzo di amministrazione ed è stato quindi ripartito in proporzione al “rosso” risultante dall’ultimo rendiconto approvato al netto del contributo ricevuto ai sensi dell’art. 52 del dl 73/2021.

La nettizzazione del contributo non è effettuata per il disavanzo di amministrazione al 31 dicembre 2021. Le province che risultano aver trasmesso alla Banca dati delle amministrazioni pubbliche (Bdap) il rendiconto 2021 definitivamente approvato entro il 31 maggio 2022 sono Asti, Alessandria, Imperia, La Spezia e Verbano Cusio Ossola. Per tutte le altre, il riferimento per la base di riparto è il rendiconto 2020, ad eccezione del Libero Consorzio Comunale di Siracusa, per il quale l’ultimo rendiconto disponibile è 2017. Per queste province siè procedutoa nettizzare il disavanzo risultante dal rendiconto dagli eventuali contributi ricevuti ex articolo 52 del dl 73/2021. Il riparto è avvenuto in proporzione al disavanzo procedendo a ripartire 30 milioni per il 2022 e 15 milioni per il 2023. Le amministrazioni provinciali di Asti, Imperia, Varese, Chieti e Potenza sono escluse dal riparto in quanto non risultano in disavanzo.

* Articolo integrale pubblicato su ItaliaOggi del 25 agosto 2022

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